Leggerezza
In altri occhi un leggero
In altri occhi un leggero
Mi chiedo dell’uomo dell’umanità della presunta civiltà. Si inchina la testa tra le braccia…
E fu notte svogliata che immatura assiste d'una triste luna contrasto al pulsare
Nessuno spegnerà sorriso e sogno non sfiora pensiero tempesta o
Vola la foglia tra sospiri d'amanti. Intrisa d'aroma di mosto s'accartoccia stanca al
Una soffice carezza è il sorriso della notte il respiro d’un momento dentro anima e cuore. I
Lucida memoria del passato, scandisci eventi come marcia silenziosa, arricci veli come abito di sposa sco…
tocco in sogno la fiorita riva delle tue braccia: è una dolce pena questo lieve sfiorare la
Inquieta prigionia in una lacrima svapora... percuote il respiro e solletica
Il primo vagito pianto di vita e di morte per l’assegnata sorte. Credi di viver la
Accovacciati all'ombra di fili d'erba stinti al sole, sfuma sul tuo viso
Se nascita è l’alba argentata, l’affacciarsi a finestra del mondo, morte è sprofondo lugubre,
L'oscuro prende forma l'anima è truccata ride
rosso, giallo tra gli acini maturi ombre lunghe, sbilenche che a turno come un gioco a mo' di
Come il tempo scolorando vuoti di negativi ingialliti, orfano mi ritrovo a menar tracce d’emozioni
Un flebile raggio di luce, tra le nubi è il respiro della tempesta. Si quieta
Che il vento di aquiloni mi accarezzi e mi sospinga su strade di sabbia setosa mentre a piedi nudi
Sono solo poesie d’amore quei giovani sguardi, cuori che (per la prima
Lacera l’indifferenza nell’assenza di un sole ormai
Chiudo gli occhi palpebre calate come isolanti dall'estraneità fuori navigo
Nell’ombra della sera le stelle tra i silenzi del
Cammino senza gambe alzo amplessi dal sorriso la
Ancora qualche perla da raccogliere Battono le
La vita continuava a piegarla e lei sapeva perchè... raccoglieva