SICILIA 1992 (a Falcone e Borsellino)
Gli olivi di Capaci piangono improvvidi di vermiglio, gocce acidule del'anima. Nel giardino di via D'Amel…
Gli olivi di Capaci piangono improvvidi di vermiglio, gocce acidule del'anima. Nel giardino di via D'Amel…
Qui giace colui che visse povero è malandato appiedato su sentieri impervi ma con granitica dignit…
Mi guardo allo specchio non condivido quel volto riflesso no, non son io Abito in questo corpo ma altrove…
Non ha risposte come te è fisso e lucido lo sguardo inerte cucciolo indifeso alla mercede dell'inc…
Mai lo scalfì nè gioia né dolore nè passato né futuro nè sorpre…
Nel sali e scendi tra fallimenti e vittorie, ci arrampichiamo su tortuosi pendii in cerca di appigli. Rac…
Sui gradini delle pesanti porte d'un antico monastero riposa in silenzio il tempo. Candide le mani che tr…
L'uomo- tigre va incontro al destino: un colpo di sonno o un boccale di birra e non sente più l'ec…
Il mio è un esilio stanco. Per questo scrivo delle poesiole scialbe e fiacche, banali, senza vita …
Stracci, soltanto stracci da mettere di questo vissuto ormai me lo son bevuto. Ogni cosa è vana la…
Di tutte quelle fiamme che spandi negl'inferi lassi e peccaminosi arde una più di tutte qui sulla …
Qui non si riesce mai a condurre nella landa la maledizione della disperazione Bene qui si coltivano solo…
Capponi con binocoli notai guerci testamenti a Santi scalzati da oche in riquadri spiumati Numeri andiriv…
E' il mio giorno. Oggi il cielo si aprirà per la prima volta. Il terreno è gelido sotto i m…
Le frenesie della vita spazzano l'assioma di essa lasciando il vuoto Vuoto colmato dal fruscio ruzzolone …
AGHI CONSUNTI AI LATI DI VIOTTOLI GETTATI INSANGUINATI ORINATOI OCCASIONALI AGHI PAUROSI SOTTILI AGUZZI P…
Il mondo si ammorba nel fiato dell'egoismo il genio strozzato dalle mani dei potenti non si va mai avanti…
S'allunga ai vecchi il tempo della chiacchiera dopo quelli dello studiare, amare, lavorare è quest…
Attenti. Saluto. Riposo. Non superare la linea. Non obbiettare la mia parola. E tu, soldatino, baciami i …
quegli arguti balocchi paiono inopportuna frequenza d'una dimensione lontana quasi trasparente ove rosee …
A volte un pezzo di vetro riflesso alla luna appare al povero stremato, affamato moneta d'oro luccicante …
Risvegli di ore spezzate frammenti di punte ferite Acqua gelata in attimi estranei Sorgenti di luce velat…
Miasma di pulsanti atomi verdi contro di me drastico ora scatena venti muti, sibilanti a catena, multison…
E' un'onda spettinata al vento che avanza inerme sul fogliame dell'anima come silenti passi sulla breccia…