Neve di marzo
Il silenzio ha chiamato la neve: quatta quatta ha steso il suo velo confondendo fantasmi di ombre, il len…
Il silenzio ha chiamato la neve: quatta quatta ha steso il suo velo confondendo fantasmi di ombre, il len…
La primavera brucia il silenzio della notte, cerca luce nei fiocchi di neve. Aspetta che il vento plachi …
Posseggo le forze e l’intelletto. Mi nutro dei raggi che immobili producono energie. Nulli i rimpianti in…
In questa luce di marzo svuoto lo sguardo sul mio cielo di vetro, resto dentro il verde che attraversa le…
Silenziosa questa notte è arrivata la primavera, si è stesa nel mio giardino, l’astettava da tanto tempo …
Sfuggente la memoria dei pensieri nei passi di vita ormai andata. Provo ad afferrarla dentro una foglia, …
Furioso fischia il vento e va sul mare, sui monti e su pianure e tutt’intorno, ma poi si ferma e lievi, a…
Radici, poi sassi, poi greto e fogliame e fiori d’incanto sui passi ormai grevi. S’accende il mio ocra di…
Cogli questo piccolo fiore annusalo a occhi chiusi sii grato alla vita respira con essa nelle spirali di …
Sul bianco cippo alto sopra la scogliera in Opatjia- Abbazia volge al mar lo sguardo la statua bronzea lu…
Nel vortice di petali arresto l’anima di roseo profumo. Concedo un margine di innocente gentilezza ai bor…
Anche gli alberi in primavera sussurrano parole invisibili, nelle ore leggere cariche di voli, nelle ore …
L’alba mi sveglia è bella come mai, ha il volto della primavera ed il sorriso che mi contaggia scende com…
Fatti avanti primavera sotto i tetti e nei giardini, porta i petali e le rondini e tanti canti fra i bamb…
Come un mandorlo le tue labbra a cuore soffiano baci scalzi di vita appesa... saranno cenere e pula al co…
Cantava il cuculo sul colle, colorato il cielo costringeva a lunghe corse le grige nuvole, ma a nulla val…
Il mio giallo ingoia l’asfalto sulla curva logora, mastica ripetute primavere, sfacciato e solare saluta …
Oreto caro timido serpeggi lungo la Conca d’Or fino a baciar il Tirreno mar Argentina la sorgente alla fo…
S’ergeva maestoso quel secolar, d’autunnal doni nascosti generoso, il vecchio castagno là sul curva che a…
C’è chi non distingue le illusioni dai sogni anche fra i poeti. Grave, molto grave. Basterebbe fare una p…
Fammi primavera uccello che canti in fondo al mio campo rotondo. Felice mi hai svegliato all’alba stamani…
La semplicità unisce i giorni, la naturalezza ne è il richiamo, lo strato interiore si rigenera a novello…
Solo la chiesa e il cimitero fan qui memoria del passato, le cascine cancellate al suolo rase, quella fat…
Si scioglierà la neve sulle zolle impazzite, porterà a valle gomitoli di affanni greti macilenti arbusti …