Tu, sogno
Le tue rose
sbocciate ai miei baci
protese al mio ardore!
Le tue bocche bramose,
come un puledro affamato!
Le tue mani
curiose come il temporale
improvviso d'estate!
Tu, come la folgore insazia;
balzana come la corda
tesa alla freccia.
Tu, sogno mai domo,
mai stanco.
Tu, cuore fanciullo
in antico vitigno.
luglio 1997
©
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L'autore
Carlo Digiovanni
Sono nato in provincia di Bologna l'11 aprile del 1944, dopo il liceo classico ho preso un diploma in filosofia e un diploma di abilitazione magistrale; mi sono iscritto all’Università ma non sono riuscito a laurearmi per mancanza di tempo e di soldi. Sono sposato, ho due figli. Per il Comune di Castiglione dei Pepoli,
Commenti (1)
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A
Anna De Luca24 aprile 2006
questa è una delle più intense.i versi pulsano di emozioni.sembra una preghiera piena di passione per la vita... ”tu cuore fanciullo in antico vitigno”... a volte una piccola frase racchiude un mare di parole da racchiudere in un unico cielo.con frammenti di immenso attaccati a nuvole rosa.leggere.