192 lettori online · 355.922 poesie · 7.971 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Pagina personale paoloursaia.clubscrivere.it — spazio del socio sostenitore
Home Poesie Amicizia
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Paolo Ursaia
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Amicizia 2 luglio 2009 · lettura 1 min · 3183 letture

In nome del padre

Paolo Ursaia 1236 poesie pubblicate
+ Segui
Racconto d'inverno la memoria del tuo dolore che si ribella alla tirannia della notte. Possa la verità esser cantata senza l'estrema offesa d'un greve inganno, quel lato del reale che trascina in giro una morte sotto cieli noncuranti; splenderà il tuo sorriso d'insolita luce, in nome del padre.
♥ 0 💬 9
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Una mia cara amica ha assistito alla morte del padre, avvenuta non per fato, ma per errore di qualcuno. Le auguro di trovare giustizia, e di non consumarsi di rabbia nel frattempo. Aggungeremmo una seconda morte...

L'autore
Paolo Ursaia

Romano, classe 62, medico anestesista rianimatore. Rimasto orfano di padre molto presto, e molto presto costretto a guardare la realtà con occhi disincantati, attraversa la vita come un osservatore spesso muto e distaccato, non condividendo molti dei miti attualmente in auge. Impegnato nel sociale vero, vi agisce con

Tutte le opere →

Commenti (9)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Anna Maria Obadon2 luglio 2009

La morte del proprio padre è straziante e lo diventa ancora di più quando si ha la consapevolezza che è avvenuta per incuria da parte di qualcuno. Terribile sensazione di dolore emanano questi versi, molto profondi.

L
Lorenzo Crocetti2 luglio 2009

L'invito all'accettazione di un dolore riconducibile ad incompetenza o errore altrui e che ha portato alla morte di una persona amata, è descritto dall'autore con sofferta dignità, compartecipe egli stesso di quella sofferenza, per il compiersi di un destino "sotto cieli noncuranti". E la visione e speranza di un rassegnarsi nell'animo che riesce ad accettare, cihude degnamente questa sentita poesia, con quel sorriso che purifica la rabbia "in nome del padre".

Kiaraluna2 luglio 2009

Mai ci si rassegna alla morte di un congiunto, meno che mai in certe circostanze... ma occorre trovare la pace perché giustizia, in questa terra, non ce n'è... Bella e commovente per il nobile intento, scorrevole e piena di dolcezza, apprezzatissima.

Antonella Bonaffini2 luglio 2009

Purtroppo la rabbia non è semplicissimo farla passare... soprattutto perché la giustizia diventa utopia in un mondo fatto di inganni e menzogne. In nome di un padre si va avanti, si continua a lottare... e si sorride anche ad un amico.

L
Libera Mastropaolo2 luglio 2009

Il tuo consiglio all'amica è molto apprezzabile ma è estremamente difficile riuscire a comprendere l'errore umano, soprattutto quando si paga con una vita. Bellissima nel suo dolore la poesia.

M
Mau03582 luglio 2009

Non posso che dire che, come già notato, hai un animo sensibile e pulito. sai anche esprimer questo tuo sentire in bella forma, ma e mi ripeto ancora, resta un aspetto secondario rispetto alla tua persona e personalità.

L Falchero2 luglio 2009

quante morti "sconcertanti" per fatalità assurde, ad esempio l'ultimo episodio di Viareggio, che lascia costernati, oppure per errori umani, attimi di distrazione che diventano fatali... a volte si prendono le cose con leggerezza, pensando di non avere responsabilità e quello che per noi è solo una svista, per altri è la condanna di una vita... fare giustizia? chissà se davvero può servire a dare pace?

Danielinagranata2 luglio 2009

In nome del Padre tanto amato ritornerai piano piano a sorridere cara amica lo so è difficile è un dolore troppo grande da accettare anche se la rabbia non lo può riportare in vita queste cose non dovrebbero succedere ma siamo esseri umani abbiamo i nostri limiti versi scritti da un autore sempre molto sensibile versi sempre molto belli che apprezzo

Rosy Marchettini3 luglio 2009

Dolcissima carezza per un'amica è questa splendida poesia in cui sia l'uomo che il medico si fondono per far emergere il grande cuore di un amico vero Piaciuta ed apprezzata moltissimo