Leggenda di Olgaporima
cupo presente, nubi tenebrose,
avviluppato di gelo pungente...
lampi e tuoni nella sua anima,
tempesta negli occhi fanciulleschi...
una folgore squarciò il suo cuore,
come secolare albero annerito
tra limacciosa acqua...
poi quiete serena si fece,
il cielo s'aprì e da un antro d'azzurro
s'irradiò sulla terra una luce multicolore
e un uomo rinacque da un temporale celeste...
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