Se tu tornassi
Non sono più verdi le aspidistre
i garofani sono appassiti,
il fiume ha trascinato quelli fioriti
e si è fermato a metà del suo corso,
spezzato è il dorso al noce
dai gherigli saporiti nei fichi dorati al forno.
Non ci ritorno più,
se tu tornassi non mi troveresti.
Tutto è cambiato Mamma
fatica la rima a dedicarti
e gravoso esporti il passato
se tu tornassi.
Capiresti a stento questo volto spento;
consumato da un mondo ruotato assai veloce
per me giovane leone domato, dal busto curvo,
emaciato da far disgusto.
Ipotesi utopica: se tu tornassi!
Geloso progetto che mi sottrae alla terra,
serra, riduce la mia logica.
Perdonami Mamma
per questo dramma che mi stringe il petto.
La poltrona è rimasta,
serbata con rispetto, se tu tornassi la troveresti
risuona ancora del cigolio di quando ti sedevi,
e di sovente provo a vagheggiarti
seduta, assorta a dipanare lento il tuo pensare
vado a spiare le lunghe sequenze di quel dire,
sentire e tacere ad occhi chiusi
in religiosi silenzi il tuo ricordo Mamma
luce perenne fiamma infinita
albore della mia vita.
©
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Commenti (4)
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Giovanni Monopoli26 aprile 2006
Bellissimo ricordo che rispecchia tutto il tuo amore per una persona che hai adorato... l’età non conta quando i ricordi affiorano nella luce degli occhi...
T
Totto26 aprile 2006
é stato un vero amore.. ma le cose belle purtroppo durano poco.. un abbraccio totto
C
Coast 5226 aprile 2006
la mamma... un sogno d’amore, coast 52 e per le altre opere
H
Hermione26 aprile 2006
mi sono commossa... i tuoi versi sono gonfi di lacrime... triste e meravigliosa. ti abbraccio.
