Ti sposerai
Romano, classe 62, medico anestesista rianimatore. Rimasto orfano di padre molto presto, e molto presto costretto a guardare la realtà con occhi disincantati, attraversa la vita come un osservatore spesso muto e distaccato, non condividendo molti dei miti attualmente in auge. Impegnato nel sociale vero, vi agisce con
Commenti (13)
Le malattie del cuore e della mente sono difficili da risanare. Molto apprezzata.
Molto bela e vera... in quelle stanze segrete... che si racconta del cuore e della mente... e le battaglie che ci annientano sono proprio quelle che si combattono tra la mente e il cuore... Molto apprezzata nella grande verità
stanza segreta, si, le malattie del cuore si combatono da soli, e son difficile da dimenticare, ma resta il profumo che fa di quella storia una bellissima storia anche se sofferta, è stata, e sarà sempre nel tuo cuore, bellissima, ultimo commento prima di partire fra 2 ore,
In fondo ogni poesia è una piccola stanza dove nascondere le emozioni, dove il cuore trova respiro e sollievo, dove vedere e sentire qualcosa di magico... e in questa picola stanza segreta ho letto emozioni, il tenero umano sussurro di chi sa usare parole per far sognare...
La malattia di questa giovane fanciulla probabilmente si chiama infatuazione... non è grave ma non penso che sia facilmente curabile. Soprattutto non mi sembra la partenza più equilibrata per un prossimo matrimonio. Le sbandate sono pericolose e lasciano il segno... naturalmente parlo per invidia! Piaciuta.
La mente, complice il cuore, s'ammala di mal d'amore e di terrore della vita. Sempre più fragile per riuscire a scalare le montagne troppo alte dei desideri, si lascia morire attraverso il corpo, che fa da parafulmine. Struggente e magnifica poesia piena d'umanità.
Intanto dico che a te, Paolo, che la poesia è molto bella; poi vorrei dire alla ragazza di stare attenta poiché il matrimonio non penso sia la passeggiata che permetta di tornare indietro.
...la malattia è sempre nella mente ed è sempre nel cuore... che poi diventi fisica, beh è solo una conseguenza di ciò che c'era prima... Sentita
Il matrimonio è una spiaggia difficile a cui approdare... versi che fanno molto riflettere su una scelta che pare essere avventata... su cui non si potrà tornare. Esplicativa e bella.
Non sempre la malattia è talmente evidente – occorre avere tanta sensibilità per entrare nell'anima di chi si affida alle nostre cure – purtroppo questi versi mi hanno fatto tornare indietro nel tempo, ad una persona molto cara che per colpa del "cuore" ha dovuto superare mari e monti prima di tornare ad una vita che la facesse di nuovo sorridere. Il cuore era sano, ma le varie traversie l'avevano portata... ma, tutto è bene quel che finisce bene – ringraziando chi ha capito tante tante cose. Scusate se mi sono dilungata, ma l'ho sentita proprio mia.
Settembre è vicinissimo e... l'amore per il futuro sposo non è concreto e profondo, ci si confida in quella stanza segreta ove si da libertà alle proprie sensazioni... La malattia è nello spirito il più delle volte e no nel corpo Bella e profonda questa tua Piaciuta moltissimo
Bella e triste poesia, il peggior nemico dell'amore é il pensiero che vuole controllare il cuore e inbrigliarlo... Condivido pienamente il tuo pensiero, nella nota.
Un vecchio proverbio recita... "Dall'abbondanza del cuore... la bocca parla..."... Se nel cuore vi sono dubbi, perplessità, saranno quelli ad emergere nella mente e in seguito nella parola. E' indubbio che una situazione così porti anche problemi fisici che cesserebbero d'essere se solo si riuscisse a eliminare il problema alla fonte... Forse sarebbe meglio non sposarsi... Questa la mia riflessione, scaturita dal leggere questi sentiti versi...












