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Riflessioni 9 agosto 2009 · lettura 1 min · 3524 letture

Ti sposerai

Paolo Ursaia 1236 poesie pubblicate
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Ti sposerai a settembre; eppure, le tue labbra hanno sete di me nella stanza segreta ove racconti del tuo cuore malato, dei tuoi mal di testa. Sui miei baffi il profumo dei tuoi dubbi che ti fanno doler la testa e battere forte il cuore...
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A volte, la vera malattia è nel cuore e nella mente... non nel corpo...

L'autore
Paolo Ursaia

Romano, classe 62, medico anestesista rianimatore. Rimasto orfano di padre molto presto, e molto presto costretto a guardare la realtà con occhi disincantati, attraversa la vita come un osservatore spesso muto e distaccato, non condividendo molti dei miti attualmente in auge. Impegnato nel sociale vero, vi agisce con

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Commenti (13)

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Cuccu Anna Maria9 agosto 2009

Le malattie del cuore e della mente sono difficili da risanare. Molto apprezzata.

Antonio Biancolillo9 agosto 2009

Molto bela e vera... in quelle stanze segrete... che si racconta del cuore e della mente... e le battaglie che ci annientano sono proprio quelle che si combattono tra la mente e il cuore... Molto apprezzata nella grande verità

Jeannine Gérard9 agosto 2009

stanza segreta, si, le malattie del cuore si combatono da soli, e son difficile da dimenticare, ma resta il profumo che fa di quella storia una bellissima storia anche se sofferta, è stata, e sarà sempre nel tuo cuore, bellissima, ultimo commento prima di partire fra 2 ore,

mp47pasquino9 agosto 2009

In fondo ogni poesia è una piccola stanza dove nascondere le emozioni, dove il cuore trova respiro e sollievo, dove vedere e sentire qualcosa di magico... e in questa picola stanza segreta ho letto emozioni, il tenero umano sussurro di chi sa usare parole per far sognare...

Anna Maria Obadon9 agosto 2009

La malattia di questa giovane fanciulla probabilmente si chiama infatuazione... non è grave ma non penso che sia facilmente curabile. Soprattutto non mi sembra la partenza più equilibrata per un prossimo matrimonio. Le sbandate sono pericolose e lasciano il segno... naturalmente parlo per invidia! Piaciuta.

Kiaraluna9 agosto 2009

La mente, complice il cuore, s'ammala di mal d'amore e di terrore della vita. Sempre più fragile per riuscire a scalare le montagne troppo alte dei desideri, si lascia morire attraverso il corpo, che fa da parafulmine. Struggente e magnifica poesia piena d'umanità.

L
Libera Mastropaolo9 agosto 2009

Intanto dico che a te, Paolo, che la poesia è molto bella; poi vorrei dire alla ragazza di stare attenta poiché il matrimonio non penso sia la passeggiata che permetta di tornare indietro.

Frammento9 agosto 2009

...la malattia è sempre nella mente ed è sempre nel cuore... che poi diventi fisica, beh è solo una conseguenza di ciò che c'era prima... Sentita

Antonella Bonaffini9 agosto 2009

Il matrimonio è una spiaggia difficile a cui approdare... versi che fanno molto riflettere su una scelta che pare essere avventata... su cui non si potrà tornare. Esplicativa e bella.

Berta Biagini9 agosto 2009

Non sempre la malattia è talmente evidente – occorre avere tanta sensibilità per entrare nell'anima di chi si affida alle nostre cure – purtroppo questi versi mi hanno fatto tornare indietro nel tempo, ad una persona molto cara che per colpa del "cuore" ha dovuto superare mari e monti prima di tornare ad una vita che la facesse di nuovo sorridere. Il cuore era sano, ma le varie traversie l'avevano portata... ma, tutto è bene quel che finisce bene – ringraziando chi ha capito tante tante cose. Scusate se mi sono dilungata, ma l'ho sentita proprio mia.

Rosy Marchettini9 agosto 2009

Settembre è vicinissimo e... l'amore per il futuro sposo non è concreto e profondo, ci si confida in quella stanza segreta ove si da libertà alle proprie sensazioni... La malattia è nello spirito il più delle volte e no nel corpo Bella e profonda questa tua Piaciuta moltissimo

Nadia Mazzocco11 agosto 2009

Bella e triste poesia, il peggior nemico dell'amore é il pensiero che vuole controllare il cuore e inbrigliarlo... Condivido pienamente il tuo pensiero, nella nota.

Un vecchio proverbio recita... "Dall'abbondanza del cuore... la bocca parla..."... Se nel cuore vi sono dubbi, perplessità, saranno quelli ad emergere nella mente e in seguito nella parola. E' indubbio che una situazione così porti anche problemi fisici che cesserebbero d'essere se solo si riuscisse a eliminare il problema alla fonte... Forse sarebbe meglio non sposarsi... Questa la mia riflessione, scaturita dal leggere questi sentiti versi...