O baffuta!
Romano, classe 62, medico anestesista rianimatore. Rimasto orfano di padre molto presto, e molto presto costretto a guardare la realtà con occhi disincantati, attraversa la vita come un osservatore spesso muto e distaccato, non condividendo molti dei miti attualmente in auge. Impegnato nel sociale vero, vi agisce con
Commenti (10)
Sono cose che purtroppo accadono e accadranno sempre. Giusta ribellione. Incisiva e intensa. Molto apprezzata.
'Ammazza...è questo l'effetto che una lingua galoppante riesce a suscitare... una rabbia che non si controlla! Secca, istintiva, passionale... apprezzatissima!
Veramente insolita, una volta tanto non un ode, una dedica, un canto, ma una accusa intelligente, il mondo è pieno di saputoni, ignoranti che pontificano e non sanno memmeno quanto sono alti. Non vorrei essere nei suoi panni quando la leggerà, poesia molto molto apprezzata perché son del parere che chi sbaglia deve pagare
sai, ti commento per la poesia, ma non sapendo chi è la BAFFUTA, mi devo vedere prima i commenti, ma l'essenze della poesia è palese, si per una volta ti sento un giudice, tu che sempre sei tato magnanimo verso l'altrui peccatore, ancora non so di che cosa si tratta, ma debbo dire che forze la tua sentenza dovrà pure cogliere chi si merita la condanna, bella e insolita ma bella
Una giusta ribellione in versi veritieri di storie di tutti i giorni, molto ben scritta e bella forte! Molto apprezzata
I suoi baffi denotano un'anima forte e gretta. Molte persone ritengono, a torto, di essere le depositarie della verità assoluta e coartano famigliari, amici ecc. Sono persone che esistono, molto difficili da arginare nel loro modo di agire negativo. Bei versi.
Mi verrebbe voglia di dire "il lupo perde il pelo, ma non il vizio" – In questo caso, gli anni sono passati inutilmente senza insegnare niente, potrei dire di costruttivo. Quando qualcuno è talmente pieno di se stesso continuerà sempre ad avere il paraocchi come i cavalli.
Versi diretti e sicuramente pieni di espressività, rivolta ad un'attenta riflessione sulla protagonista principale della poesia. Letta con piacere.
La smania di superiorità è un virus che non conosce cura, la nostra rovina è nelle stesse nostre mani, ma il fumo della superbia ne offusca la vista, forse al mondo, ma non a Colui che tutto conosce. Apprezzatissima schiettezza senza veli d'ipocrisia, nel dipingere le tristi realtà dell'umanità.Magnifica poesia.
Storie di tutti in giorni in versi splendidi dipinti magistralmente dalla mano poetica di Paolo che ci regala, sempre, poesie bellissime e vere.









