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Spirituali 11 agosto 2009 · lettura 3 min · 3818 letture

Preludio e Nostalgia

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Arelys Agostini 690 poesie pubblicate
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Desidero stagioni piene di entusiasmo, feconde come piante selvagge che si espandono con frenesia su alte montagne, con impeto nella pienezza. . Desidero confini pieni di ricchezze nel profondo, senza un vivere in condizione di esule che faticosamente sorprende il vecchio che resiste, alla delusione di sogni imperfetti, senza riuscire a localizzare i sentieri della vita: piaga ostinata di tutte le sconfitte. . Eccomi qui: Io, essere imperfetto in spiritualità non servili, cercando santità nell’olimpo, ho trovato parole in te, abbandonata in un esilio di fedeltà tormentate. . Fedeltà essenziali al mistero della vita, di un pensatore pieno d’amore e convinzioni, volendo superare l’enigmatica distanza, cercando Dio nella nostalgia del padre, con speranza feconda dell’eterno. . Nostalgia di anima straripante, in un amare senza essere amato di esseri incompleti, che vogliono superare la finitudine, in un ricordo scomparso per sempre, in tempeste di un tempo addormentato. . Oggi vengo a te, o Signore!, abbandonata e smarrita tra oscure nebbie, sprofondata in questo freddo di minacciosa insensatezza, condannata all’esilio senza essere colpevole, dove mi hanno lasciata per un’aspettativa di un non so. . Io, essere di ardente chiarezza, ferma davanti a te a questa porta, liberata dalle aspettative del passato, lascio indietro tutto il mio dolore, e reclamo il mio potere... . PRELUDIO E NOSTALGIA . Quiero estaciones llenas de entusiasmo, fecundas como plantas salvajes que se esparcen con frenesí en altas montañas, con ímpetu en lo completo. . Quiero fronteras llenas de riquezas en lo profundo, sin un vivir en condición de desterrado que fatigosamente sorprende al viejo que resiste, al desengaño de sueños imperfectos, sin lograr localizar las sendas de la vida: plaga obcecada de todas las derrotas. . Heme aquí: Yo, ser imperfecto en espiritualidades no serviles, buscando santidad en el Olimpo, he encontrado palabras en ti, abandonado en un destierro de fidelidades atormentadas. . Fidelidades esenciales al misterio de la vida, de un pensador lleno de amor y convicciones, queriendo superar la enigmática distancia, buscando a Dios en nostalgia del padre, con esperanza fecunda de lo eterno. . Nostalgia de alma desbordada, en un amar sin ser amado de seres incompletos, que quieren superar la finitud, en un recuerdo desaparecido para siempre, en tempestades de un tiempo adormecido. . Hoy vengo a ti, ¡Oh Señor!, abandonada y extraviada entre oscuras nieblas, hundida en este frío de amenazante insensatez, condenada al destierro sin ser culpable, donde me han dejado por una expectación de un no sé. . Yo, ser de ardiente claridad, parada ante ti en esta puerta, liberada de expectativas del pasado, dejo atrás todo mi dolor, y reclamo mi poder...
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"Un poema dell’anima... nell’anima...

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L'autore
Arelys Agostini

Arelys Agostini, Italo venezuelana; è una poetessa "dilettante". Le sue poesie sono un viaggio attraverso emozioni crude e speranze tenaci, espresse con un linguaggio che danza tra passione, denuncia, introspezione, e il suo impegno nel denunciare le ingiustizie, senza perdere l’ironia. La natura è spesso presente nel

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Commenti (5)

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"Un poema dell'anima... nell'anima..." Questo recita la nota dell'autrice... Versi pieni, ricolmi del profondo sentire che cerca un varco per vivere... Da leggere più volte per carpirne appieno l'essenza parte dell'autrice ma anche parti di ognuno che in questi versi si ritrova... Molto apprezzata per la vividicità del sentire che viene trasmesso anche al lettore...

Lina Sirianni11 agosto 2009

Ed è un bel poema dell'anima che trabocca amore cercando di superare i confini che la separano da altro amore, pensieri molto comunicativi che entrano nel cuore di chi legge, apprezzata

Cuccu Anna Maria12 agosto 2009

Lascio dietro il mio dolore e reclamo il mio potere. Impetuosa introspezione di un'anima che con forza cerca di trovare la sua forza e la sua Essenza. Intensa e profonda. Molto apprezzata.

Emanuele Martina25 luglio 2012

molto profonda, piena di sensazioni ed emozioni, ricca d'amore, molto piaciuta

Antonio Biancolillo21 maggio 2013

Un momento particolare della sua anima... un momento a cui reclama il suo stesso "io" sé stessa dentro sé stessa ...al di là delle ragioni della terra... per cercare oltre quella porta in cui sono racchiuse le attese fatte di assenze e le oscure ombre di un esilio senza colpe... senza poterne capire i perché... E affronta il suo viaggio lasciando indietro ciò che fa ancora male... reclamando la meravigliosa verità di esistere... reclamando quella parte di cielo che gli appartiene... fatta di amore traboccante da donare e da ricevere, affidandosi alle fedeltà essenziali superando le distanze umane... cerando la sicurezza di risposte nei pensieri di quel Dio che dona sempre le speranze fatte di certezze. Essenziale, profonda, di estrema chiarezza