Preludio e Nostalgia
Arelys Agostini, Italo venezuelana; è una poetessa "dilettante". Le sue poesie sono un viaggio attraverso emozioni crude e speranze tenaci, espresse con un linguaggio che danza tra passione, denuncia, introspezione, e il suo impegno nel denunciare le ingiustizie, senza perdere l’ironia. La natura è spesso presente nel
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"Un poema dell'anima... nell'anima..." Questo recita la nota dell'autrice... Versi pieni, ricolmi del profondo sentire che cerca un varco per vivere... Da leggere più volte per carpirne appieno l'essenza parte dell'autrice ma anche parti di ognuno che in questi versi si ritrova... Molto apprezzata per la vividicità del sentire che viene trasmesso anche al lettore...
Ed è un bel poema dell'anima che trabocca amore cercando di superare i confini che la separano da altro amore, pensieri molto comunicativi che entrano nel cuore di chi legge, apprezzata
Lascio dietro il mio dolore e reclamo il mio potere. Impetuosa introspezione di un'anima che con forza cerca di trovare la sua forza e la sua Essenza. Intensa e profonda. Molto apprezzata.
molto profonda, piena di sensazioni ed emozioni, ricca d'amore, molto piaciuta
Un momento particolare della sua anima... un momento a cui reclama il suo stesso "io" sé stessa dentro sé stessa ...al di là delle ragioni della terra... per cercare oltre quella porta in cui sono racchiuse le attese fatte di assenze e le oscure ombre di un esilio senza colpe... senza poterne capire i perché... E affronta il suo viaggio lasciando indietro ciò che fa ancora male... reclamando la meravigliosa verità di esistere... reclamando quella parte di cielo che gli appartiene... fatta di amore traboccante da donare e da ricevere, affidandosi alle fedeltà essenziali superando le distanze umane... cerando la sicurezza di risposte nei pensieri di quel Dio che dona sempre le speranze fatte di certezze. Essenziale, profonda, di estrema chiarezza




