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Sociale 15 agosto 2009 · lettura 2 min · 3310 letture

Senza Fiato

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Arelys Agostini 690 poesie pubblicate
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In questa umanità che corrode, gocce salate è il mio male, discesa in trampolino i miei giorni, rabbia per il dolore di non essere, respiro scuro al nascere... . Anima dolente è la mia vita, silenzio gemente i miei tempi, naufrago scartato dal mondo, soffocamento notturno nei deliri. . Violenza di echi aspirati sollevano istantanee ispirate, volando foglie secche al vento cadendo ai miei polmoni dolenti. . Polveri vorticose il non- essere, vita del tempo in tumulti, lacrime di riso la conoscenza, gola esausta che grida che sono come te, ma tu non sei come me, perché sento la differenza nel mio respirare. . Tu respiri senza pensare, io penso solo a respirare... . Pugnale che trapassa il mio corpo, lenzuola calde che avvolgono, corpo tremante e ansimante. . Niente è come sembra... . Tu corri senza sosta, io penso a correre. . Perché il mio respiro affannoso mi fa tremare in ginocchio e il mio corpo cadere. . Fibrosi Cistica maledetta... . Male acquattato nel mio corpo, annientando i miei polmoni in questa fredda oscurità che soffoca il mio respiro... . SENZA FIATO . En esta humanidad que carcome, gotas saladas es mi mal, descenso en trampolín mis días, rabia al dolor de no ser, oscuro respiro al nacer... . Alma doliente es mi vida, silencio gimiente mis tiempos, náufrago desecho del mundo, ahogo nocturno en desvaríos. . Violencia de ecos aspirados levantan instantáneas inspiradas, volando hojas secas al viento cayendo a mis pulmones dolientes. . Polvos giratorios el no ser, vida del tiempo en tumultos, lágrimas de risas el saber, garganta exhausta que grita que soy como tú, pero, que tú no eres como yo, porque siento la diferencia en mi respirar. . Tú respiras sin pensar, yo solo pienso en respirar... . Puñal que traspasa mi cuerpo, sábanas calientes que envuelven, cuerpo tembloroso y jadeante. Nada es lo que parece... . Tú corres sin parar, yo pienso en correr. . Porque mi agitado respirar de rodillas me pone a temblar y mi cuerpo a caer. . Fibrosis Quística maldita... . Mal agazapado en mi cuerpo, aniquilando mis pulmones en esta fría oscuridad que ahoga mi respiro...
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“Il tempo è un cerchio attorno alla mia vita. Con il sorriso sulle labbra, spero sia più lungo possibile, dato che ho tanti progetti e tante cose da realizzare… ” -Guido Passini. - (Poesia pubblicata nel libro Senza fiato)

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L'autore
Arelys Agostini

Arelys Agostini, Italo venezuelana; è una poetessa "dilettante". Le sue poesie sono un viaggio attraverso emozioni crude e speranze tenaci, espresse con un linguaggio che danza tra passione, denuncia, introspezione, e il suo impegno nel denunciare le ingiustizie, senza perdere l’ironia. La natura è spesso presente nel

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Commenti (4)

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Versi molto sentiti per descrivere come è in parte il vivere di chi è affetto da questa malattia. Malattia che colpisce molte persone sin dalla più tenera età... persone che si trovano a dover combattere per poter avere anche solo un po' di fiato... un po' di respiro... Fibrosi Cistica... Molto sentita...

Lina Sirianni15 agosto 2009

Splendida poesia che ci racconta cosa sente chi ammalato da questa terribile malattia, La Fibrosi Cistica "niente è quello che sembra..." entra dritta nel cuore, molto bella e apprezzata

Cuccu Anna Maria15 agosto 2009

Una poesia molto sentita e toccante nel descrivere il dolore di chi soffre di una malattia tremenda. Intensa e profonda. Molto apprezzata.

AlexMen15 agosto 2009

La malattia, e come viverla, in un mondo che vorrebbe tutti nella perfezione più assoluta. Veramente sentita!