I giullari
Fummo il giornale parlato,
anima pura, intrisa di coraggio...
Malvoluti dal potere, amati dal popolo,
noi, menestrelli e attori di un epoca andata,
Sempre cacciati da chi non volle la verità
su la mente dei contadi,
con la vita a repentaglio,
ma sempre liberi di contar la vera storia,
senza censori, senza onori,
nel giusto nome della satira,
pantomima in grammelot...
Ora il nostro spirito alberga nei folli,
che ancor non hanno timore d'esternarlo,
incuranti di quel che il popolino può pensar di loro...
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Commenti (1)
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Cuccu Anna Maria17 agosto 2009
Ai giullari che veninano considerati pazzi veniva concesso di dire qualasiasi cosa e loro erano famosi per la loro sincerità, perfino i re e gli imperatori avevano paura di punirli perché i matti fanno paura e perché la follia veniva considerata quasi divina. Forse da questo deriva il detto Dio protegge i pazzi e gli ubriachi. Molto apprezzata.
