Come un'attrice
Come un'attrice stanca
ripiego sempre il copione di una scena
e resto io,
indaffarata nel sentire come tremo.
Non ho ceroni sulla pelle
non ho rossetti per abbellire le labbra,
ascolto il cuore
mentre m'inganno con i versi e le parole.
Distrattamente mi guardo intorno
un girotondo di ombre senza volto
non c'è il mio sogno tra gli spartiti,
stonati canti di sentimenti ormai avvizziti.
Guardo lontano
le mie colline, forse un melograno,
il fiume allegro
sul rimpianto di un respiro
che sa di tiglio verde
e di silenzio.
©
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L'autore
Manuela Magi
Amo tutto ciò che mi permette di sognare e sogno tutto quello che mi permette di amare. Leggo spesso Neruda e in particolare un poeta sconosciuto che ha scavato nella mia anima fino a trovarne il nucleo dove erano sopite le mie emozioni. Muore la parola appena è pronunciata: così qualcuno dice. Io invece d
Commenti (2)
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L
Libera Mastropaolo19 agosto 2009
Proprio perché sei te stessa, vera, autentica, sensibile, riesci ad esternare questi sentimenti puri in maniera eccelsa; la poesia è splendida nel tema oltre che elegante nella forma.
AlexMen19 agosto 2009
Come si fa a non amare questa tua "perla di cuore"?Sicuramente trascinante in ogni suo emozionato fiato! Tra l'altro hai parlato di mondi a me vicini, come la musica, il teatro... Bella!
