A te
A te la vita avrei dato
e i sogni appena rinati:
solo un po' di silenzio
a riunire impauriti pensieri.
Di segni avevo bisogno
per superare l'affanno
di una illusione dolente.
Schioccavano al vento le vele
il vascello filava veloce
poi... tu, sirena, svanisti;
per un solitario ritorno
la riva fu troppo lontana
un corpo dolente,
e un cuore impazzito,
piombarono a fondo:
l'acqua riempiva i polmoni
il pensiero nel nulla svaniva,
nel corpo lo spirito ansava
fino all'estrema esplosione:
un fascio di luce, una calma
profonda, pace ancestrale:
il nulla e il silenzio ...morire
è solo un ritorno alla terra;
ogni giorno il sole si alza,
ogni sera la vecchia signora
registra il raccolto
di quest'avventura;
l' amore ci segue
per breve cammino,
poi ... si muore soli...
luglio 1994
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L'autore
Carlo Digiovanni
Sono nato in provincia di Bologna l'11 aprile del 1944, dopo il liceo classico ho preso un diploma in filosofia e un diploma di abilitazione magistrale; mi sono iscritto all’Università ma non sono riuscito a laurearmi per mancanza di tempo e di soldi. Sono sposato, ho due figli. Per il Comune di Castiglione dei Pepoli,
Commenti (1)
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M
Mela28 aprile 2006
é vero si muore soli... allora l'amore è un illusione? una sirena che inganna? e si il mare è troppo vasto e profondo per scorgere qualcosa di solido..bella poesia... ma il viaggio vale la pena di farlo no?