Solitudine
Romano, classe 62, medico anestesista rianimatore. Rimasto orfano di padre molto presto, e molto presto costretto a guardare la realtà con occhi disincantati, attraversa la vita come un osservatore spesso muto e distaccato, non condividendo molti dei miti attualmente in auge. Impegnato nel sociale vero, vi agisce con
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L'indifferenza... il cancro dell'anima di questa umanità,che tutto giustifica e tutto copre, puntando i riflettori lontano da sè,giocando a scaricabarile. Triste e sacrosanta riflessione... molto, molto sentita e condivisa.
Trovo nell'l'autore animo sensibile e forte spessore umano, apprezzo questo componimento, riflessioni dice, ma amarezza traspare e quasi un senso di oppressione dall'indifferenza e dal cinismo che vige imperante... penso che l'indifferenza sia frutto del cinismo e della codardia, oltre che dalla debolezza di spirito dove non trova appigli nella solidarietà e amore di chi gli sta intorno così che nella debolezza ci si chiude per l'impossibilità di fare, forse un po' troppo semplicistica la cosa ma penso manchi solidarietà di base è triste vivere tra sconosciuti indifferenti dove non ci si scambia nemmeno il buon giorno... Letta e apprezzata e piacevolmente coinvolto.
L'indifferenza è un non sentimento che alberga in molte cuori e menti, forse per proteggersi da qualcosa che fa paura, forse solo per egoismo, forse perché cercare di stare vicino all'umana gente e, forse, anche aiutarla costa fatica, sudore... denaro e ci si chiude a riccio dando spazio solamente all'io, si chiudono gli occhi e si cammina a testa bassa per evitare di "vedere" Triste realtà di un mondo fatto di persone che pensano unicamente a se stesse ed ai loro profitti. L'indifferenza non è un sentimento è uno stato di semi incoscienza che avvolge molte anime Condivisa in pieno, apprezzata e piaciuta moltissimo
La solitudine, riflessiva esposizione dell'essere solo, col vuoto che circonda con un niente che si possa avere, quell'aiuto anche morale che farebbe molto... poesia molto bella e tanto riflessiva che induce ad una seria valutazione dell'essere
L'indifferenza è dilagante. Sono indifferenti gli estranei e qualche volta anche i parenti più stretti "di sangue" che riescono ad infliggere ferite così profonde che non ciccatrizzano mai. Quanta solitudine ti affligge quando scopri di essere assolutamente indifferente anche a quelle persone che per legami di parentela strettissimi ti eri illusa che ti amassero! Bei versi.
Riflessione amara e disincantata... c'è tanta indifferenza ed egoismo nella società odierna. Molto intensa e profonda. Tanto apprezzata.
A volte si ha la sensazione di non aver mai fatto abbastanza... ci si sente piccoli e soli in un mondo che ci appare all'improvviso sconfinato... ci mancano le forse... nuotar contro qualcosa... non è proprio semplicissimo, io ne so qualcosa. Lineare, profonda, frutto dell'animo di un uomo sensibilissimo. Piaciutissima.
La solitudine e l'indifferenza sono i mali più diffusi nella nostra società... e più delle volte ci ritroviamo a nuotare controcorrente per raggiungere il miraggio di una riva lontana e quasi impercettibile... Riflessione intensa e profonda di una triste realtà. Condivisa, letta con interesse e piaciuta immensamente.
Brutte bestie l'indifferenza e la solitudine bella e vera la poesia degna la nota un autore diretto e schietto senza fronzoli umano e vero splendida poesia
Grande amarezza colgo in questi versi dove si evincel'egoismo e l'indifferenza che alberga in molte persone poco sensibili... tipico di una società priva di valori. E nonostante i buoni propositi di coloro che cercano di aiutare il prossimo, ci si ritrova a nuotare controcorrente... Apprezzata!
dice bene Kiaraluna, l'indifferenza è il cancro dell'anima di questo nostro nuovo mondo, tutto è permesso, e tutto è lecito, triste ma vero, come si fa a notare contro corrente, non abbiamo nemeno piu la forza, tutto è silenzio, forze sento io le stese cose che tu scrivi, ed ecco che la solitudine è un male del secolo, sei sempre molto esplicito nelle tue magnifiche poesie, che apprezzo molto...
...nella delicatezza delle immagini mi comunica un disagio che spesso conosco... Bellissima e sentita
Mi unisco alle precedenti parole... questa tua poesia è splendida davvero... un problema sentito e visto in ogni faccia del nostro quotidiano intorno, il dolore, la malattia, il pianto... da riguardare, rileggere, e mettere nei miei segnalibri! Apprezzata!













