Dissetami di te
Dissetami di te,
friniscon le cicale
pazze d'arsura
in questo eterno agosto;
dissetami di te,
lasciami a piene mani
raccoglierti a giumella
come uno spillo
d'acqua sorgiva;
dissetami di te,
come una valle fiorita
lasciati guardare;
riempimi gli occhi di te,
ricolma le mie mani di te,
sbattimi il cuore alle meningi,
mangiami, dissetami di te,
se ogni morso d'amore
induce altro amore...
21 set 03
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L'autore
Carlo Digiovanni
Sono nato in provincia di Bologna l'11 aprile del 1944, dopo il liceo classico ho preso un diploma in filosofia e un diploma di abilitazione magistrale; mi sono iscritto all’Università ma non sono riuscito a laurearmi per mancanza di tempo e di soldi. Sono sposato, ho due figli. Per il Comune di Castiglione dei Pepoli,
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