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Riflessioni 25 agosto 2009 · lettura 1 min · 3531 letture

Passi

Paolo Ursaia 1236 poesie pubblicate
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Cammino a volo d'uccello per le strade della memoria e non lascio traccia; fossi la polvere di quelle strade, fossi ancora lì per assistere ad i passi lenti e stanchi di mio padre... mi resta questa memoria, ma ricordare non è vedere.
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Ricordi...

L'autore
Paolo Ursaia

Romano, classe 62, medico anestesista rianimatore. Rimasto orfano di padre molto presto, e molto presto costretto a guardare la realtà con occhi disincantati, attraversa la vita come un osservatore spesso muto e distaccato, non condividendo molti dei miti attualmente in auge. Impegnato nel sociale vero, vi agisce con

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Commenti (12)

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Cuccu Anna Maria25 agosto 2009

Ricordare non è vedere ma ci aiuta a conservare la memoria dei nostri cari, cerco de ricordarne la voce, il modo di camminare e tutte quelle cose che tanto amavo in loro. Molto intensa e sofferta. Stupenda.

Rosy Marchettini25 agosto 2009

I ricordi sono immagini del passato che posson sembrare una realtà che si sta vivendo ed invece...è un imbroglio della mente Ricordare non è vivere... quanto son vere queste parole Poesia malinconica i cui versi penetrano nel cuore del lettore Letta con estremo piacere e piaciuta moltissimo

Antonella Bonaffini25 agosto 2009

Ricordare non è vedere... l'ho sempre sospettato sai? Mi mancava il coraggio per andare avanti... Ed il mio mondo oggi cade... quanto si sfuma nei ricordi? Quanto si perde? Dolorosa e sentita... bellissima.

Jeannine Gérard25 agosto 2009

è vero Paolo, purtroppo ricordare non è vedere, e il tempo sempre piu cancella dalla memoria chi abbiamo voluto bene, e la tua poesia ne è la prova, sentita mia, dolorosa e vera, molto bella

Anna Maria Obadon25 agosto 2009

Ricordare non è vedere ma, a volte, i ricordi diventano tangibili e si ha l'impressione di poter accarezzare le persone che amiamo e che ci mancano infinitamente. Cosa sarebbe un vita senza ricordi, forse si soffrirebbe di meno ma saremmo vuoti come sacchi che non stanno in piedi. Bella poesia.

Kiaraluna25 agosto 2009

Quanto possono fare male quei ricordi, se stanno lì a infierire sulla consapevolezza di aver avuto l'occasione di cambiare anche un solo istante, senza coglierla. Ricordi e rimpianti che sto rivivendo in occasione d'un triste anniversario. Profondamente sentita e apprezzata Paolo, stupenda poesia.

mp47pasquino25 agosto 2009

Passi felpati tra i ricordi, chi può dire di aver fatto tutto il possibile, siamo uomini, di certo anche il ricordo è un segno positivo, così come trovo questi versi, fonte di riflessione anche per chi legge. Piacevolmente gradita.

Veleno25 agosto 2009

Bei versi dal tocco mesto e riflessivo... malinconicamente veri e particolarmente sentita. Apprezzata moltissimo

E' dalla mente che affiorano i ricordi ed è al cuore che essi danno impulsi ed emopzioni... Non è come vedere... certo... ma si riesce sempre a percepire parte di quell'amore che abbiamo custodito, per le persone che accanto a noi non sono più... Così ho voluto leggerla...

O
Orma Detruria25 agosto 2009

ricordi che non danno pace, la nostalgia di grandi affetti sradicati, precocemente o no, dal nostro esistere ispira versi di altissimo spessore.

Danielinagranata25 agosto 2009

Ricordare e conservare nel cuore i momenti cari e preziosi profonda e sentita molto bella

Berta Biagini25 agosto 2009

Ricordare è qualcosa che dentro di noi riesce a farci rivivere momenti che non abbiamo mai voluto dimenticare ed ai quali ci aggrappiamo con forza – talmente grande questa forza che riusciamo persino a sentirne il profumo e quel tocco accanto a noi che ci incoraggia ad andare avanti.