In sinuose scie d'argento
Tra i confini della seta
negli orizzonti del pizzo
vola il mio turgido sguardo
a sfogliare un desiderio
in sinuose scie d'argento
dal vomere della lingua
circumnavigando il delta
esaltandomi d'afrori.
Le tue cosce mi assordano
negli spasmi a catturarmi
labbra decantano essenze
nel tuo irrorarmi sul volto
protendi in spinte di fiato
lavica nicchia d'umori
con mani i seni riplasmi
grida mi offri inarcando.
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Commenti (2)
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Cuccu Anna Maria27 agosto 2009
Sensuale e appassionato erotismo. Molto intensa e passionale. Tanto apprezzata.
Paolo Ursaia27 agosto 2009
Eros raffinatissimo, gentile e musicale... non meno intenso... molto piaciuta

