Nei tuoi occhi
Romano, classe 62, medico anestesista rianimatore. Rimasto orfano di padre molto presto, e molto presto costretto a guardare la realtà con occhi disincantati, attraversa la vita come un osservatore spesso muto e distaccato, non condividendo molti dei miti attualmente in auge. Impegnato nel sociale vero, vi agisce con
Commenti (16)
Mai smettere di sognare e di vedere sempre il sole anche attraverso le nuvole credo che potresti scrivere un libro di storie vere e vissute sulla tua pelle con la consueta sensibilità che ti contraddistingue le tue poesie sono tutti pezzetti di vita da esse si impara molto apprezzata e piaciuta
tentare con tutte le proprie forze, ma anche con la tenerezza dell'anima di riportare una persona in vita e ai propri sogni. Anche se parlo di sensazioni non provate deve essere un'esperienza fortissima, alla quale forse è difficile abituarsi alle sconfitte e ogni vittoria sembra un miracolo. Piaciuto molto " Ma no/ non questa volta. Quando si tratta di una persona giovane sicuramente ci vuole maggiore coraggio e penso si cerchi anche l'aiuto di Dio espressa con tanta dolcezza.
E' compito del medico assistere ed aiutare le persone in difficoltà ma pochissimi lo mettono in pratica, quindi grande sensibilità da parte del poeta - medico. Piaciuta.
E' senz'altro lodevole cercare di far rivivere i sogni ai pazienti. Non tutti i medici riescono a farlo. Molto apprezzata.
Spesso manca il tempo di sognare, di provare a crederci ancora nonostante gli inganni e la melma in cui si cade. A volte basta un timido raggio di sole di un sorriso, per scongelare il cuore. Bella e profonda come sempre, apprezzata tantissimo.
Sono versi di cruda realtà tratteggiati con sapiente maestria ed eleganza. Da brivido la chiusa! Profondamente sentita. Stupenda.
Regalare con tutte le proprie forze i sogni a chi più non riesce a farlo... un grande atto d'umanità...non smettere mai questo compito che ti è stato affidato... Apprezzatissima... i miei .
Allora quella che eserciti è la professione più bella del mondo Ursaia... piaciutissima.
Bella come sempre... speranza donata per dagli la fiducia di riprendere nuovamente il volo. Piaciuta davvero!
Solo il medico per vocazione può compenetrarsi nei problemi dei pazienti ed aiutarli a sentirsi persone in uno scomodo letto d'ospedale. Profondissima e bella. Un grazie di cuore, a nome dei tuoi pazienti, per esserci.
«è una poesia d'amore. Un conforto e uno specchio di grande umanità che ognuno vorrebbe incontrare nei momente difficili di una malattia. Rara grandezza e bellezza in un mondo che corre. all'autore per la poesia e per come vive la sua professione»
Sensibilità propria dell'autore mostrarsi in ogni circostante portavoce di grande valore umano. Dolcezza per trasmettere amore. Apprezzata e piaciuta nella sua essenzialità e posa moltissimo
Quante cose si leggono negli occhi comprese le richieste d'aiuto ed in questi versi si legge tutta la dedizione nel provare a regalare un sorriso a chi ne ha bisogno. Non è certo facile, ma quando il cuore si mette di mezzo, non c'è modo di sbagliare.
bello dire di non smettere mai di sognare, ma a volto la realtà del sogno ferisce, ed ecco che si perde la speranza, mancando di fiducia in se stessi, ma con le tue parole, sempre dolce e saggie, riesci sempre a calmare le anima in pena, e ti ringrazio, anche se lo fai senza rendentone conto, ma se cosi fai in natura, beata i chi ti conoscono, perché dai pace veramente, e le tue parole sono luce che riscaldano l'anima,
...dolce e malinconica... mi scivola sul cuore e cerco di capire quest'umanità bella che traspare...
Saper vedere nell'animo umano non è da tutti... ma se ci soffermiamo a leggere negli occhi di chi ci sta di fronte potremmo anche riuscirci... Sta a noi a quel punto decidere se approfittare o meno di determinate situazioni... Sta a noi decidere se prendere o regalare "il tempo/per provare a volare." Così ho voluto leggerla...














