Nun è mai troppo tardi

'N amico che stava a Via Frattina
me l'ha fatto "conosce" a sedicianni!
Da prima lo schifavo (che cretina)
ma poi... l'ho benedetto... er Sor Giovanni!
Strignelo 'n mano quanno è bello callo
te fa sveja' li senzi... la matina.
Mentre la sera devi abbituallo
a piallo "lungo" come mi cuggina!
Più è "nero" e più te stuzzica er palato...
te lo conzijo, pijalo pure te.
Abbasta fanne 'n uso moderato...
e te rimette ar monno...'n ber CAFFE'!
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Commenti (4)
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A
Alessandro Vigliani30 agosto 2009
bella e divertente, degna erede delle poesie di Trilussa.
R
RisaDiTali30 agosto 2009
non è mai troppo tardi per rimettersi al mondo! Divertente e significativa allo stesso tempo, solo ad un occhio attento rivela la sua vera anima. bella
Mauro30 agosto 2009
Bella, simpatica e divertente. giocata sugli equivoci. Piacevolmente letta.
G
Gennaro30 agosto 2009
Caffè sì. Ma, er "maritozzo" dove lo mettemo? Bravo/a te e Sor Giovanni.
