Addio agosto
Romano, classe 62, medico anestesista rianimatore. Rimasto orfano di padre molto presto, e molto presto costretto a guardare la realtà con occhi disincantati, attraversa la vita come un osservatore spesso muto e distaccato, non condividendo molti dei miti attualmente in auge. Impegnato nel sociale vero, vi agisce con
Commenti (17)
Nostalgia e rimpianti e a un mese poco amato, anche se è il mese di nascita. Apprezzata.
Senza particolari motivi nemmeno io amo molto questo mese... forse lo sento di transizione,è sul confine della fine dell'estate ma non ancora profumato d'autunno. Settembre è il mese che più mi ispira... Bei versi, che sanno di mostalgia e salsedine... sentiti come una malinconica brezza del mattino... apprezzatissimi.
Versi morbidi come la seta, malinconicamente carezzevoli... ma fortemente espressivi. Gradevolissimo componimento poetico. Molto, molto apprezzato!
L'estate sta finendo cantava qualcuno... per l'anno inizia proprio oggi il 1 settembre quando, dopo le vacanze rientri a casa e si vuol dare vita a tutti i tanti progetti sognati d'estate Amo l'estate ma non per questo non amo le altre stagioni Questa tua saluta l'estate ed abbraccia l'autunno e le stagioni a venire in modo molto dolce e tenero Piaciuta ed apprezzata moltissimo
caro Ursaia a me invece l'agosto è sempre piaciuto perché aveva sapore di libertà,conquiste e posti nuovi e amicizie diverse. ma sono passati gli anni e forse ha ragione lei, non so. la poesia è come per solito morbida e carezzevole pur essendo ricca di contenuti anche non facili o leggeri. piaciuta dunque, e mi scusi per l'agosto.
labbra adolescenti malate di baci... credo sia scontato che i poeti non amino particolarmente agosto, si preferiscono mesi che portano più alla riflessione, tipo novembre, febbraio. Poesia dal tocco delicato che condivido, amo i viali alberati con le foglie, piuttosto che le spiagge affollate piene di baccano, molto bella!
Dopo aver letto tante poesie ritengo che la maggior parte dei poeti siano più inclini ad amare le prime avvisaglie dell'autunno, forse perché tutto è più sfumato meno aggressivo e confuso. Bella poesia.
Agosto, mese particolare, mare e cielo... zanzare ew caldo afoso... appiccicoso quasi... non sempre accetto benche' sinonoimo di vacanza, potrebbereo esserci poi altri aspetti... Una poesia forte nelle immagini e ricordi... Bella!
Oh mamma mia... anche io! Che devo fare... ci sono nata ed agosto mi devo tenere! La sento molto mia... io adoro l'inverno. Molto, molto bella!
...agosto come fine o come inizio... io l'ho sempre visto come il termine del sole... sorrido E' davvero bella
dimostrazione pratica di come si possa fare poesia da un nome, di come si possa costruirla donando versi sublimi e pieni di poeticità...piaciuta molto
Se potessimo scegliere il mese che più ci piace sono certa che sceglieremmo quello che ci ha dato meno fastidi – forse non guarderemo nemmeno i colori della natura, ma soltanto quelli del cuore. In questi versi si legge fra le righe quell'amore per la vita ormai passata – un rimpianto che fa molto male e quella chiusa fa rimanere senza fiato...
i mesi estivi possono rendere felici chi va e evade dalla quotidianita, ma ha i suoi lati negativi, zanzare fastidiosi e non solo, ed ecco che subito si ritorna nell'infanzia, nostalgici e il pensiero di quel padre, figura imblematica, rimpianto per l'adolescenza, pensieri acorato che condivido, amavo l'estate, quando i bimbi erano piccoli, adesso, non saprei, amo il sole, e rimpiango non poterlo vivere con la famiglia, bellissima la poesia
Pensieri malinconicamente vissuti... carezzevoli di grande impatto introspettivo... intimi ricordi... che lasciano traccia. Apprezzata moltissimo
Condivido il pensiero e la nota dell'autore salutiamo l'estate in questi bei versi che incantano
nonostante sia nato nel profondo Sud, in quel paese di nenie e di cicale nell'afa che opprime ho sempre sofferto il caldo... e così comprendo i tuoi eleganti versi... molto bella!
Preferisco l'autunno... invece... il mese di ottobre è l'ideale... in cui si respira un'aria fresca che invoglia a passeggiare sulle colline... osservando i girasoli sbandierare al vento le loro corolle... curvandosi in penombra... di sera! l'estate non l'amo... e nemmeno il mese d'agosto! Piaciuta per la sincerita' che hai esternato in questi versi. Bravo!















