I bambini di Beslan

Romano, classe 62, medico anestesista rianimatore. Rimasto orfano di padre molto presto, e molto presto costretto a guardare la realtà con occhi disincantati, attraversa la vita come un osservatore spesso muto e distaccato, non condividendo molti dei miti attualmente in auge. Impegnato nel sociale vero, vi agisce con
Commenti (16)
Pochi versi, fortemente ritmici, lenti, quasi dolenti... il dolore li ha dettati... grande poesia, lirica rara. Molto molto piaciuta
versi da brivido per commemorare un massacro su bambini, vittime innocenti uccise senza alcuna pietà e senza che ancora sia stata fatta giustizia. molto bella
Versi che fanno tremare l'anima ed il cuore... il mondo tace, le mamme piangono e il silenzio sovrasta la tragedia Splendida poesia (dinanzi a tanto dolore non riesco a dire di più, ma solo a pregare)
Vittime innocenti per me i bambini sono perle rare e preziose vanno solo amati e protetti mi indigno davanti a tutti i soprusi che ogni giorno devono subire viviamo in una socieà di ... leggi che non valgono niente è solo una vergogna grazie Paolo per la tua ennesima prova di grande sensibilità è una poesia vera nuda e cruda è purtroppo la realtà agghiacciante che chiede giustizia
un applauso sincero per la dedica di questa poesia che ho trovato perfetta nell suo messaggio priva di retorica, ed invece carica di forte ricordo, molto molto piaciuta. Il silenzio che amplifica il dolore, parole sante
Una grave tragedia che mette in rilievo la crudeltà degli uomini. Tanti bambini innocenti uccisi dalla malvagità umana attendono giustizia ma le autotità sono mute, un silenzio vergognoso. Incisiva e profonda. Stupenda.
Beslan - Ossezia: una strage terribile che ho sempre davanti agli occhi. ...e la serie di crimini atroci continua incessantemente nell'indifferenza totale come se la morte o la visione di corpi straziati da bombe camuffate da giocattoli fosse " ordinaria amministrazione"...Poesia condivisa in ogni sua parola.
Un orrore fra gli orrori, un marchio di bestialità che l'umanità mai si scrollerà di dosso, un silenzio che mai coprirà le grida di quel terrore... Non serve dire altro Paolo... GRAZIE per questi tuoi versi pieni di vera umanità e compassione.
Che atrocita' inaudita per quei poveri bimbi innocenti... quelle anime di Dio che non hanno vissuto abbastanza. Apprezzatissima per aver ricordato quel tragico episodio!
Dolore e rabbia in questi versi carichi di sentimento... dimenticare? Mai... ma ricordare fa sempre bene... molto bella.
Ho gli occhi lucidi. E' un orrore senza fine, senza parole, aldilà di ogni accettazione. Non si potrà mai dimenticare. Grazie di cuore per questi bellissimi versi. Molto sentita
Attimi di paura che ancora vivono sotto i nostri occhi – difficile dimenticare le urla, l'orrore di quelle mamme che attendevano invano. A volte mi chiedo se tutti abbiamo lo stesso cuore, com'è possibile poter arrivare tanto!.
si orrori che si ripettono tuttin giorni, si sentono alla televisione, guerre che infligono solo sofferenze con ordigni che non perdonano, e mamme disperate, per perdere anime innocente, per l'avidità del potere della gente senza scrupoli, bellissima sempre molto umana le sue poesie, lei ha una anima gentille e lo si legge su tutte le sue poesie, bellissime, si molto
atrocità menzionata con sapiente penna ma con ferita nel cuore... bellissimi versi per un non dimenticare mai
forse il giorno in cui non s'udranno più voci accorate levarsi da un campo d'atrocità, sarà l'ultimo di questo mondo... stupenda voce di dolore!
Non volli leggere e guardare la TV... era troppo forte il dolore... il rammarico... la rabbia di non poter fare niente... immaginare quei volti innocenti ... Grande coraggio a ricordare con questi versi stupendi...














