Alla colomba posata sul mio balcone

spegni per favore il tuo canto
fremente colomba
poni fine
al tuo gorgogliare amore spudorato
affacciata al balcone
non vedi?
c'è un lutto scarlatto
nella mia stanza
sii buona bianca innamorata
zittisci quel frullo d'ali
per lui che ti corteggia
chetati
ché le tue piume
si piantano come spilli nella carne
ora guardami muta
poi beccami sul cuore
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L'autore
Amara
Non scrivo diari, neppure privati. Meno che meno lo sono i miei testi. Qualcosa di me lo troverete, inevitabilmente, ma sono forme del pensiero che provano a sorpassare le mie per andare oltre.
Commenti (3)
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Mau035816 settembre 2009
Cara Amara non sai che si dice che gli uccelli si posano così vicino solo su case felici? Non ti smentisci: mai banale o ovvia.
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X Bruna Rossini16 settembre 2009
Straordinaria figura, una colomba sradicata dalla consueta simbologia. "beccami sul cuore..." acuisci il mio dolore - perché è proprio ciò di cui ora necessito.
Atteone20 settembre 2009
La grazia della colomba affonda il suo becco in profondità nel cuore dell'ispirazione, bellissima.

