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Morte 19 settembre 2009 · lettura 1 min · 2681 letture

Via dai tuoi occhi

Paolo Ursaia 1236 poesie pubblicate
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Via dai tuoi occhi; morrai domani guardando una capanna vuota ove non saremo più. Via dal tuo volto, dai sorrisi così devastanti per i nostri cuori spezzati da un canto d'addio; quegli occhi, ancora su me a bruciare come una colpa, una promessa tradita.
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Una ragazza Ashanti, alcuni anni orsono. Un campo medico, chiuso per fine dei fondi... l'addio, che ancora mi brucia dentro. Quegli occhi a sorriderci mentre andavamo via, pur sapendo che la nostra partenza significava la fine. Quel canto...

L'autore
Paolo Ursaia

Romano, classe 62, medico anestesista rianimatore. Rimasto orfano di padre molto presto, e molto presto costretto a guardare la realtà con occhi disincantati, attraversa la vita come un osservatore spesso muto e distaccato, non condividendo molti dei miti attualmente in auge. Impegnato nel sociale vero, vi agisce con

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Commenti (9)

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M
Mara6019 settembre 2009

Poesia da leggere d'un fiato... da rileggere poi lentamente. Drammatica e dolorosa. La struttura è essenziale ed elegante, di grande raffinatezza. Lenta, quasi solenne. Molto molto piaciuta

Rosy Marchettini19 settembre 2009

Brucia il rimorso per quella vita che si sarebbe potuta salvare ed invece... ordini superiori, il rientro ed una vita muore Bruciano nell'anima quei due occhioni che ti guardavano felici e pieni di speranza Lei lo sapeva che sarebbe vissuta solo se foste rimasti Lei sapeva che era condannata a morte dal vostro ripartire Bellissima poesia, dolore esteriorizzato, urlato quasi a volerlo cancellare... Bellissima poesia Piaciuta moltissimo ed apprezzata la tua grande umiltà

Cuccu Anna Maria19 settembre 2009

Occhi che chiedevano salvezza bruciano come rimorso per non aver potuto compiere la guarigione attesa e sperata. Intensa e toccante. Stupenda.

Kiaraluna19 settembre 2009

Terribile l'impotenza di fronte alle morti annunciate... Un rimorso immeritato ma vivo e pungente come una corona di spine sul cuore. Magnifica e toccante dedica, stupenda.

Berta Biagini19 settembre 2009

Solo crudeltà arrivare a donare speranza e poi per motivi che niente hanno di umano abbandonare chi ha tanto sperato in noi . Com'è possibile che per il denaro possano ancora esistere simili cose sulla pelle d'innocenti!.

Antonella Bonaffini19 settembre 2009

L'impotenza dinanzi a situazioni di questo tipo è dolorosa... consapevole, raffinata, letta d'un fiato. Apprezzatissima.

Carla M Casula19 settembre 2009

Versi vividi, sofferti, incisivi come un bisturi. Scorrevole, marcatamente espressiva e toccante. Immensamente apprezzata.

Danielinagranata19 settembre 2009

Una poesia che mi ha profondamente commosso è così vera così intensa che colpisce al cuore troppo bella per non conservarla

Rasimaco19 settembre 2009

versi bellissimi... io conosco quello sguardo di cui parla il poeta uno sguardo pieno di disperazione... bellissima nella sua eleganza sempre naturale e spontanea