Io... donna
Cosa hai che mi assalti nel mio corpo!
Mi stringi, mi liberi,
mi godi, mi schiavizzi.
Con la tua lingua mi percorri,
con le tue mani mi insegui,
mi accarezzi, mi divori,
mi sussurri all’orecchio con la tua voce di gatto ardente.
.
E in questo andare e venire disperato
dei giri della terra,
mi dai il sole, ti do la luna, come in sogni di follie.
Continuo ad amarti
senza curarmi delle conseguenze
della tua vita di gitano,
della mia anima tormentata.
.
YO... MUJER
.
¡Qué tienes que me asaltas en mi cuerpo!
Me sujetas, me liberas,
me disfrutas, me esclavizas.
Con tu lengua me recorres,
con tus manos me persigues,
me acaricias, me devoras,
me susurras al oído con tu voz de gato ardiente.
.
Y en este ir y devenir desesperado
de los giros de la tierra,
me das el sol, te doy la luna,
como en sueños de locuras.
Continúo amarte
sin importar las consecuencias
de tu vida de gitano,
de mi alma atormentada.
©
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L'autore
Arelys Agostini
Arelys Agostini, Italo venezuelana; è una poetessa "dilettante". Le sue poesie sono un viaggio attraverso emozioni crude e speranze tenaci, espresse con un linguaggio che danza tra passione, denuncia, introspezione, e il suo impegno nel denunciare le ingiustizie, senza perdere l’ironia. La natura è spesso presente nel
Commenti (3)
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Cuccu Anna Maria19 settembre 2009
Estupendo poema muy sensual y passional. Muy agradable.
Gaia22 Tiziana Porcelli20 settembre 2009
Versi intensi che nell'immaginario divengono suggetivi... Molto apprezzata...
Jeannine Gérard22 settembre 2009
versi pieni di eros elegante e lambiti, sensuale e veramente sentita con les frissons, veramente sublime il canto verso colui che è riuscito a rendere questo poèma cosi vero, e suggestivo,, bellissima la poesia, e bellissima tu,


