Il cavernicolo
Unto il gozzo satollo
nel grasso rigurgito,
l'otre gocciolante scola
con la mano incerta
nel molle muschio
della fetida caverna,
con l'occhio cisposo brama
la pelle maculata che da
rigor protegge rotolando la
clava nel precario appoggio.
Rumor verace che dall'ignoto
spirito dell'interna compression
nell'ombra cumula,
torbido sonno la sera cela.
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M
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L'autore
Morini Gianfranco
Le sue prime raccolte di poesie (“Riflessi dell’occhio e della mente”,“Scampoli dell’iride” e “Un fiore tra le stoppie”) tendono alla ricerca della perfezione della lingua. In esse l’autore cerca di coglierne la musicalità, il colore, il valore delle espressioni dettate da stati d’animo intensamente vissuti in situaz
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