Cattivi maestri
Romano, classe 62, medico anestesista rianimatore. Rimasto orfano di padre molto presto, e molto presto costretto a guardare la realtà con occhi disincantati, attraversa la vita come un osservatore spesso muto e distaccato, non condividendo molti dei miti attualmente in auge. Impegnato nel sociale vero, vi agisce con
Commenti (12)
I cattivi maestri non sono in grado di educare e non dovrebbero insegnare per non inculcare idee sbagliate. Inisiva e irruenta. Tanto apprezzata.
Educare ai valori è un'operazione complessa. Se siamo noi a non averli interiorizzati, come potremmo trasmetterli agli altri? Un interrogativo che scuote la coscienza e ci induce a prendere atto dell'importanza dell'educere in un mondo che svilisce il senso più autentico. Riflessione molto arguta e profonda. Versi di denuncia molto apprezzati.
Argomento spinoso trattato pregevolmente in questi versi. Mi vengono alla mente certi antiaboristi che mossi dalla loro idea rispettabile, uccidonoi medici che praticano aborti. In un mondo che vaga nel buio è difficile trovare la giusta misura, per alcuni è impossibile. Piaciuta
Se ci guardiamo attorno non possono che rizzarsi i capelli – in tutto e per tutto sembra vivere la potenza del più forte -
Un mondo difficile...è giusto solo quello che facciamo noi, per quello che fanno gli altri facciamo subito dei comitati... ammaziamo le persone senza problemi ma poi criminalizziamo chi uccide una bestia per strada. Che mondo di M... Tema complicato ma ben affrontato e gradito nella sua stesura!
i cattivi maestri ci circondano sempre e non sono sempre in gradi di insegnarci le cose giuste, perché non hanno saputo apprezzare l'insegnamente di chi con amore a tentato di fare, ma le mente sono disuguale, ed ecco che il mondo si contradistingue tra il bene e il male, Caino ed Abele, c'è sempre chi sceglie di vivere reincarnadosi in uno dei due... bella la poesia
Siamo ormai all'oscurantismo, e procedendo al buio si va dietro a chi grida e ci facciamo guidare così...siamo così ciechi ormai, da non aver più interesse al "perché" delle cose, ma solo al "come"...ottenere la giusta contropartita è l'unico fine, il resto che sia sepolto e dimenticato... non ci riguarda, Questi sono i maestri che ci guidano verso il baratro. Sentita moltissimo e condivisa.
Capire da quanto tempo l'uomo sbaglia nel suo errare per il mondo alla conquista di qualcosa che non gli appartiene è difficile, perché pare che da sempre sia così...ma possibile mai che dopo tante guerre non c'è chi, dei grandi maestri, voglia cercare di porre fine a tante cose che distruggono la terra e l'uomo stesso? Noi uccidiamo senza alcuna pietà tutto ciò che non ci piace... anche solo con la parola Scriverei fiumi di parole, posso solamente constatare che io personalmente non sono nessuno e non posso che sottostare a queste immane torture Poesia di gran valore, pensieri che sono nel giusto e molto ben espressi Piaciuta nel profondo e condivisa in ogni verso Bella, bellissima
Non credo che nessuno al mondo possa erigersi a maestro di vita di un altro... basta guardare chi ci circonda per capire che brancoliamo nel buio più totale... tutti, nessuno escluso. Versi saggi e profondamente belli.
Ci sono due strade c'è il bene e c'è il male peccato che siano sempre meno le persone che decidano di seguire la prima strada è un mondo brutto corrotto che fà paura versi profondi e saggi una bella riflessione da meditare gente... da meditare
questo è un urlo accorato, una denuncia forte per quegli esseri che forti del loro ruolo inducono in errore chi è loro affidato. molto apprezzata e condivisa.
Caro Ursaia, già Socrate, se non mi tradisce la memoria, metteva in guardia dai cattivi maestri. Pensi lei a come il vizio sia antico e quanto sia peggiorato in questi circa 2500 anni! Comunque si fa sempre bene a dire ciò che lei ha scritto; aiuta a farlo presente:










