37 lettori online · 355.928 poesie · 7.971 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Pagina personale paoloursaia.clubscrivere.it — spazio del socio sostenitore
Home Poesie Riflessioni
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Paolo Ursaia
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Riflessioni 26 settembre 2009 · lettura 1 min · 3103 letture

Cattivi maestri

Paolo Ursaia 1236 poesie pubblicate
+ Segui
Maestri di che, in nome di chi avete ucciso la pietà o violentissimi antimilitaristi, pacifisti a senso unico che inneggiate alla morte purché non tocchi Caino, ma solo l'insopportabile Abele? Non ancora cresciute già strozzate d'ideologia, d'autoreferenziata faziosità l'intelligenze novelle a voi affidate come fiori nella discarica: maestri di che, in nome di chi.
♥ 0 💬 12
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

I cattivi maestri...

L'autore
Paolo Ursaia

Romano, classe 62, medico anestesista rianimatore. Rimasto orfano di padre molto presto, e molto presto costretto a guardare la realtà con occhi disincantati, attraversa la vita come un osservatore spesso muto e distaccato, non condividendo molti dei miti attualmente in auge. Impegnato nel sociale vero, vi agisce con

Tutte le opere →

Commenti (12)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Cuccu Anna Maria26 settembre 2009

I cattivi maestri non sono in grado di educare e non dovrebbero insegnare per non inculcare idee sbagliate. Inisiva e irruenta. Tanto apprezzata.

L
Loreta Salvatore26 settembre 2009

Educare ai valori è un'operazione complessa. Se siamo noi a non averli interiorizzati, come potremmo trasmetterli agli altri? Un interrogativo che scuote la coscienza e ci induce a prendere atto dell'importanza dell'educere in un mondo che svilisce il senso più autentico. Riflessione molto arguta e profonda. Versi di denuncia molto apprezzati.

Anna Maria Obadon26 settembre 2009

Argomento spinoso trattato pregevolmente in questi versi. Mi vengono alla mente certi antiaboristi che mossi dalla loro idea rispettabile, uccidonoi medici che praticano aborti. In un mondo che vaga nel buio è difficile trovare la giusta misura, per alcuni è impossibile. Piaciuta

Berta Biagini26 settembre 2009

Se ci guardiamo attorno non possono che rizzarsi i capelli – in tutto e per tutto sembra vivere la potenza del più forte -

AlexMen26 settembre 2009

Un mondo difficile...è giusto solo quello che facciamo noi, per quello che fanno gli altri facciamo subito dei comitati... ammaziamo le persone senza problemi ma poi criminalizziamo chi uccide una bestia per strada. Che mondo di M... Tema complicato ma ben affrontato e gradito nella sua stesura!

Jeannine Gérard26 settembre 2009

i cattivi maestri ci circondano sempre e non sono sempre in gradi di insegnarci le cose giuste, perché non hanno saputo apprezzare l'insegnamente di chi con amore a tentato di fare, ma le mente sono disuguale, ed ecco che il mondo si contradistingue tra il bene e il male, Caino ed Abele, c'è sempre chi sceglie di vivere reincarnadosi in uno dei due... bella la poesia

Kiaraluna26 settembre 2009

Siamo ormai all'oscurantismo, e procedendo al buio si va dietro a chi grida e ci facciamo guidare così...siamo così ciechi ormai, da non aver più interesse al "perché" delle cose, ma solo al "come"...ottenere la giusta contropartita è l'unico fine, il resto che sia sepolto e dimenticato... non ci riguarda, Questi sono i maestri che ci guidano verso il baratro. Sentita moltissimo e condivisa.

Rosy Marchettini26 settembre 2009

Capire da quanto tempo l'uomo sbaglia nel suo errare per il mondo alla conquista di qualcosa che non gli appartiene è difficile, perché pare che da sempre sia così...ma possibile mai che dopo tante guerre non c'è chi, dei grandi maestri, voglia cercare di porre fine a tante cose che distruggono la terra e l'uomo stesso? Noi uccidiamo senza alcuna pietà tutto ciò che non ci piace... anche solo con la parola Scriverei fiumi di parole, posso solamente constatare che io personalmente non sono nessuno e non posso che sottostare a queste immane torture Poesia di gran valore, pensieri che sono nel giusto e molto ben espressi Piaciuta nel profondo e condivisa in ogni verso Bella, bellissima

Antonella Bonaffini26 settembre 2009

Non credo che nessuno al mondo possa erigersi a maestro di vita di un altro... basta guardare chi ci circonda per capire che brancoliamo nel buio più totale... tutti, nessuno escluso. Versi saggi e profondamente belli.

Danielinagranata26 settembre 2009

Ci sono due strade c'è il bene e c'è il male peccato che siano sempre meno le persone che decidano di seguire la prima strada è un mondo brutto corrotto che fà paura versi profondi e saggi una bella riflessione da meditare gente... da meditare

Rasimaco26 settembre 2009

questo è un urlo accorato, una denuncia forte per quegli esseri che forti del loro ruolo inducono in errore chi è loro affidato. molto apprezzata e condivisa.

M
Mau035827 settembre 2009

Caro Ursaia, già Socrate, se non mi tradisce la memoria, metteva in guardia dai cattivi maestri. Pensi lei a come il vizio sia antico e quanto sia peggiorato in questi circa 2500 anni! Comunque si fa sempre bene a dire ciò che lei ha scritto; aiuta a farlo presente: