Viandanti con le ali
riposano dentro la loro magione
rondinelle senza un lamento
sotto il cornicione
nascoste alla vista ed alla voce del vento
il padre e la madre
danzano librandosi in aria oltre la sera
col loro elegante frac
dalla tinta bianca e nera
musican le cicale quel ballo soave
l'ultimo della stagione
l'ultimo prima che salpi la nave
da quei passi d'amore estasiate
stanche le rondini riposan sul filo questa fine d'estate
poi arriva il mattino le rondini
s'accalcano per la partenza
tutte in fila come binari
della stazione hanno la parvenza
iniziano il volo
ognuna col proprio bastone
appeso un fagotto
col vestito di ricambio per ogni occasione
partono verso nuove terre
verso un infinito a loro conosciuto
il movimento del volo sembra un saluto
i loro contorni sono sempre più lontani
in un piccolo punto all'orizzonte riconosco ...i viandanti con le ali
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Midesa
nato(sono maschio) nel golfo dei poeti (a la spezia) nel marzo 1966...nel 2009 come per incanto all'improvviso ho incontrato le parole e la voglia di mettere su carta sensazioni emozioni desideri a volte nascosti anche a me stesso
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
