La mia poesia
La mia poesia
si pente a volte
d'esser tale
sfoglia nel vento
pagine incollate
mescola acini
di tiglio e di gramigna
e alla rinfusa trova le parole.
Scivola sui vetri
di un perenne autunno
pregno di nebbie
per la confusa vita
la mia poesia
piange sull'inchiostro
mentre sbiadisce
l'oro d'un pensiero.
La mia poesia
tace tra le virgole
privata d'un fonema che non ha luce
quando la primavera
sboccia la ginestra
e l'orizzonte
mi ritrova ancora sola.
La mia poesia
si poggia sul tramonto
coperta dal rumore dell'inconscio
e scorre lenta
dentro rivoli di pioggia,
la mia poesia ti parla nel silenzio.
mms
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L'autore
Manuela Magi
Amo tutto ciò che mi permette di sognare e sogno tutto quello che mi permette di amare. Leggo spesso Neruda e in particolare un poeta sconosciuto che ha scavato nella mia anima fino a trovarne il nucleo dove erano sopite le mie emozioni. Muore la parola appena è pronunciata: così qualcuno dice. Io invece d
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