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Morte 11 ottobre 2009 · lettura 1 min · 4378 letture

Il suicida

Sergio Melchiorre 988 poesie pubblicate
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Il profilo di ogni cosa è quello di una donna. Quando piove un posto vale l'altro. Stanotte un uomo si è tolto la vita.
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A volte, il suicidio sembra essere l'unica strada da seguire per non perdersi...

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Sergio Melchiorre
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Commenti (6)

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Zima12 ottobre 2009

le prime due strofe come flash di pensieri, forse gli ultimi di un uomo che decide di togliersi la vita, che sono di forte impatto: uno piacevole, uno risoluto... l'ultimo distico è esterno, come il titolo di un quotidiano. poesia d'effetto. non so se la morte possa essere l'unica strada, nemmeno a volte, ma non posso giudicare. la poesia invece mi è piaciuta.

Giorgia Spurio12 ottobre 2009

il suicidio è una tentazione per molti. è visto come unica via di fuga dalla realtà pessima. ma in quegli attimi prima dell'atto folle si pensa ciò che più si ama. l'uomo che si uccide pensa alla sua donna. il padre che si uccide pensa ai suoi figli. la donna che si uccide pensa al suo uomo. ogni cosa sembra prendere quelle sembianze. è macabro il dolore che non ti ferma. e ogni posto va bene... in ogni dove un'anima si è spenta...

M
Mp Luciani12 ottobre 2009

Quando piove sull'anima tutto è grigio, privo dei colori della vita. Qui nella vita, lì nella morte non c' è differenza. Nasco da donna... ma anche la morte è donna: mi ha accolto l'una nel suo grembo, mi accoglie l'altra nel suo abbraccio. Non mia la prima scelta, totalmente mia la seconda. I versi mi fanno pensare a un ikebana: pochi, essenziali fiori collocati con minuziosa attenzione e apparente semplicità.Molto apprezzata.

Nemesis Marina Perozzi12 ottobre 2009

Nascere, morire: è un attimo. Non si sceglie di nascere, ma si può decidere la propria morte, perché spesso vivere assomiglia tremendamente al nulla del non esistere e la natura è indifferente allo scorrere del tempo. Assiste impassibile, con lo sguardo indifferente di una donna che osserva e non osserva, alla scelta di un uomo: varcare la soglia, illudendosi che le gocce di pioggia siano lacrime di compassione. Questa via di fuga è definitiva, ma è un atto di supremo egoismo. Ci vuole più coraggio a cambiare il profilo delle cose, che a spegnere l'interruttore della vita per mancanza di ossigeno.

Gabriella Caruso12 ottobre 2009

Sergio a volte il suicidio non è una scappatoia, perché sono convinta che dopo la morte si vive ancora. E come si fa a togliersi anche quell'altra vita? quello che scrivo sarà sciocco, ma è un motivo per far desistere chi pensa di avere risolto tutti i suoi problemi togliendosi la vita.

F
Fabrizio Rizzi2 novembre 2009

Senza presunzione, credo che quello che sia sfuggito a tutti è che questi versi parlano di vita. Il suicida... l'uomo che più di tutti ama la vita, quella viva.