Persino le stelle
due stelle brillanti verso ovest solitarie si scambiano effusioni mentre qui fuori io sono solo e la mia vita scorre
"Questa è la tua presentazione ai lettori, si raccomanda modestia e sintesi!". D'accordo: vivo a Taranto, ho 20 anni, scrivo poesie da quando ne avevo 12, ho affrontato la malattia, mi sono innamorato, ho tradito, amo la birra, amo Bukowski, amo il sorriso. Dimenticavo: faccio a pugni ogni giorno con la vita.
due stelle brillanti verso ovest solitarie si scambiano effusioni mentre qui fuori io sono solo e la mia vita scorre
cosa te ne fai di tutti questi crisantemi? mentre tuo padre ha l'aria stanca ed apre una bottiglietta d'acqua
i miei giorni sono le mie notti e le mie notti sono i miei giorni e le vostre vite sono le vite che mi
quant'eri bella, e diversa quella notte che la virtù risiede sempre in chi nell'anima è fuori dal normale.
siamo noi o siete voi? no perché, quella donna anziana che sta lasciando dei fiori sulla tomba del marito
un urlo straziante una fiammata alta 3 metri e la sua camera d'albergo sbriciolata d'un colpo. fuori, nelle
era su questo letto un po' ingenuo e curioso ed è finito in macchina ubriaco e malconcio era in tv ed
ho un demone cattivo qui dentro qui in tasca che lascio uscire solo in alcune occasioni che lascio respirare solo
L'amore fa moda ci si chiama innamorati per moda per vezzo per darsi arie da dottori mica poi così
e nel vento che spirava tra i cipressi i due amanti voltarono le spalle al loro amore orde di stanche foglie e
non ridere delle beghe di condominio dei comici in tv della nonna che striscia per strada non ridere non ridere di un
Come l'unghia d'un dito di piede sarebbe dolce levarsi e rotolare silenzioso sulle tue cosce umide, bramanti di me. E
li abbiamo tenuti a fatica, quei pezzi di cielo, sforzandoci di non badare al nostro nome, di non badare al profumo dell…
stamattina, vecchio ciccione, qui sembra che tutto dorma; tra le lapidi, i corridoi di vento e cuori al forno, dividono
un animo in tormento è sempre ostile al mondo, non cura la sua barba, non ha mai nulla da fare ma neanche tempo
quando hai un tumore il cielo è grigio le lenzuola sono sporche l'uccello è moscio i corridoi
Quello che ricordo di te è nell'aria, è in ogni plenilunio, in ogni onda. E s'infrange- malinconico-
ecco il suicida, l'uomo più attaccato alla vita fiero, nel suo insano gesto in un'ultima triste ballata,
il bello del mondo muore presto muore prima -muore- tra le urla di un neonato tra le botte di vita di un pappone tra
All'ombra della luna t'amai, serbando rancore per gli astri e i boschi e le fronde che non chiesero ammirarti.
negli occhi è la notte, nella donna all'angolo in minigonna è la notte nella birra che ho in mano, in quel…
eccoci mondo eccoci alla mattina, straziante sono venuto a farti visita. il tempo di vederti, ammirarti,
in desolate terre palle di fieno ci cerchiamo ognuno il suo posto comodi divani sedie da psicologo letti
beveva. e rimetteva. e poi beveva ancora. e rimetteva ancora. era strano forte quel tipo a
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