La mia più bella poesia
La mia più bella poesia
l'ho scritta l'altra sera
mentre il sole se ne andava
e la luna sul colle spuntava.
Me la rubata la campana
che suonava l'Ave Maria
e l'ha donata alle stelle
che nell'infinito l'aspettavano.
Ora non la ricordo
le sue rime si sono sciolte
nella volta del cielo buio
e sono andate nelle galassie.
Mi resta solo la consolazione
che nell'infinito di luci e ombre
giocano a nascondino
i versi miei più belli.
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
L
Tutte le opere →
L'autore
Luigi Ederle
Sono un poeta modesto. Scrivo per passione, nato a Grezzana di Verona il 06 / 09 / 1945. Premiato una cinquantina di volte. Scrivo in dialetto, in lingua e mi piace molto l'Haiku. Ho scritto un manipolo di commedie in dialetto e una dozzina di testi per canzoni. Ringrazio il sito Scrivere che mi ospita da otto anni. Lu
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
C
Cinzia6119 ottobre 2009
Immagini pure, trasparenti... la bellezza di un pensiero qui e ora... a riscattare una vita
Berta Biagini20 ottobre 2009
Purtroppo, molto spesso succede così quando non abbiamo a portata di mano un piccolo lapis ed un foglio – tutto si volatilizza.
