Inedito Odierno X
Nell'acciottolio di consonanti
della tua voce straniera
il tono elevato copre le distanze
tra la tua ombra e un sorriso
che la zavorra di giorni inventati
nasconde ad ipotetici voli
E l'abbraccio in carta prepagata
disperde nell'etere il calore
mentre coperte d'alta pressione
bagnano le tempie simulando
dispersioni saline più vere
che l'umido sguardo distoglie.
Veloce il tuo passo d'Altopiano
si eclissa in dignità nella stazione
mordendoti la coda del viaggio
su rette parallele transennate
e mi domando dove posso andare
io che non ho preso mai un treno.
©
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