La pace tra gli ulivi

scuotono ulivi
contadini dimenticati dal tempo
dalle parole sommesse
dagli sguardi furtivi
d'antica complicità
lento è il loro vivere
dal sapore passato
il sole è ormai chino
le reti e le canne riposano a terra
le mani si stringono
i corpi vicino
chiudono il viale
d'una vita al tramonto
rughe profonde solcano la loro mano
dalla terra nessuno sconto
nessuno lo evoca invano
da lontano li seguo
nonostante i capelli grigi
ammiro lo spirito giovane
mi conquistano i loro animi vivi
conosco il loro segreto
e' la pace
che si respira
tra quegli ulivi
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L'autore
Midesa
nato(sono maschio) nel golfo dei poeti (a la spezia) nel marzo 1966...nel 2009 come per incanto all'improvviso ho incontrato le parole e la voglia di mettere su carta sensazioni emozioni desideri a volte nascosti anche a me stesso
Commenti (2)
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J
JuRock27 ottobre 2009
Gli ulivi hanno già un loro fascino particolare, tu sei riuscita ad evocarlo in maniera egregia.
Michele Prenna28 ottobre 2009
in perfetta circolarità la lirica ha cominciamento e termine negli ulivi che evocano lavoro buono agli uomini e pace

