Vittima o carnefice

crudo destino
se non sei più bambino
vittima o carnefice
sopraffatto o sopraffare
da altre persone da te stesso dagli eventi
a luci accese o a fari spenti
timida preda
o borioso cacciatore
non rispondere
decidera' la vita
il ruolo interpretera' l'attore
ci fosse solo amore
non si porrebbe il dilemma
tutti allo stesso piano
tutti la stessa flemma
io avrei una terza via
e rispondo a modo mio
dura lo spazio d'un tintinnio
d'un bozzolo divenuto farfalla
una sorta d'aritmia
mi rende esule dal mondo reale
la mia poesia
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L'autore
Midesa
nato(sono maschio) nel golfo dei poeti (a la spezia) nel marzo 1966...nel 2009 come per incanto all'improvviso ho incontrato le parole e la voglia di mettere su carta sensazioni emozioni desideri a volte nascosti anche a me stesso
Commenti (1)
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Giorgia Spurio31 ottobre 2009
e la vita volteggia come prima attrice e come prima regista su questo monotono teatro dove sei bimbo dove sei vittima o carnefice cacciatore o non... "rispondo a modo mio dura lo spazio d'un tintinnio d'un bozzolo divenuto farfalla una sorta d'aritmia mi rende esule dal mondo reale la mia poesia": bellissimi versi. in questo teatro monotono e "morto", c'è la ribellione di chi ha voce e gridare con la poesia. bella!

