Un giorno come un altro

son le prime luci
d'un giorno come un altro
ancora assonnato
con un occhio solo sveglio m'alzo
il ricordo del letto
col suo caldo abbraccio
tiro giu' da non so dove
motivazioni un po' a casaccio
vado al lavoro
dando il meglio di mè stesso
eppure ogni giorno
quando suona la sveglia son perplesso
poi un'occhiata in cameretta
prima d'uscire
rammentano al pigro dentro me
cos'ha la vita in divenire
penso al momento del ritorno
le nuvole dal buio
mi porteranno il giorno
e dentro zaini allegri
un bacio un sorriso ed una parola (papà)
ed io a chiedere loro
com'e' andata a scuola
mi dico la vita quella vera verrà dopo
poco ma può aspettare
adesso amori miei vi lascio
e vado a lavorare
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L'autore
Midesa
nato(sono maschio) nel golfo dei poeti (a la spezia) nel marzo 1966...nel 2009 come per incanto all'improvviso ho incontrato le parole e la voglia di mettere su carta sensazioni emozioni desideri a volte nascosti anche a me stesso
Commenti (2)
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Daniela Messana2 novembre 2009
Meravigliarsi di una quotidianità con delicate sfumature, dove affiora tanta sensibilità per ciò che circonda il cuore, affetti e amori che saranno duraturi nel tempo... questo tempo che ci farà apprezzare sempre di più la vita. Molto profonda e leggiadra come una piuma.
Shelly Nicole Del Santo3 novembre 2009
Ogni giorno è come un altro ma ogni giorno...è un giorno speciale quando la quotidianità ci emoziona come se fosse la prima volta vissuta... bellissima poesia, molto profondo l'animo dell'autore


