Ricordi
Romano, classe 62, medico anestesista rianimatore. Rimasto orfano di padre molto presto, e molto presto costretto a guardare la realtà con occhi disincantati, attraversa la vita come un osservatore spesso muto e distaccato, non condividendo molti dei miti attualmente in auge. Impegnato nel sociale vero, vi agisce con
Commenti (11)
Caro Dr. Ursaia, mi permetta di dirle che è splendida, davvero splendida.
Capitoli dolorosi della vita letti "su libri di pietra" ed il pianto raffiora dal dolore consunto. Versi sofferti ma preziosi, di unica bellezza.
Il buio è lo schermo dove la vita ci precipita addosso, certe volte... un macigno di pietra che pare schiacciarci. Profonda e intensa, sentita particolarmente e apprezzata.
Espressiva e dolorosa, armoniosa e profonda... stupenda.
I ricordi sono belli perché fanno parte della nostra vita, ma fra essi purtroppo vivono anche tante lacrime che anche nel ricordo non verranno mai prosciugate.
Sai rendere anche il dolore bellissimo in poesia, grande Paolo!
Purtroppo non sempre i ricordi sono belli purtroppo dobbiamo convivere anche e spesso con quelli tristi e dolorosi profonda e bella poesia
Accostamenti di versi all'anima fantastici... un viaggiare tra emozione e sensazione... raccoglie il tutto di un sentire profondo e armonioso. Splendida
Ricordi inconfondibili sapori di nostalgia, paradiso ed inferno del nostro vivere, frammenti doloranti del passato bruciano di rimpianto. Percezioni d'autunno nel paesaggio lunare ci confondono, proiettando la nostra sofferenza nella natura, ma oltre il buio fitto la luce e la speranza. Molto apprezzata per l'intonazione mesta ed il messaggio dolente.
Molto tangibile questo dolore, bellissime immagini, stupende "le foglie morte che chiacchierano al vento" e bellissima la chiusa... Piccolo gioiello da conservare
Giá, succede di ricordare momenti dolorosi, che poi riesci a trasformare in versi toccanti cosí come questi, molto sentita e apprezzata questa tua poesia








