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Riflessioni 5 novembre 2009 · lettura 1 min · 3045 letture

Trafficanti di finzioni

Paolo Ursaia 1236 poesie pubblicate
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Trafficanti di finzioni esibiscono lutti e sorrisi ma l'assenza d'emozione brilla sotto il cerone; bianchi velenosi oleandri i loro occhi esangui accecati da schegge di puro interesse. Ronza la chiesa ed il ruffiano pennivendolo sbarca il lunario complice di tanta vanità.
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Gli "eternamente presenti", a lutti e cose liete, nell'eterna corsa all'autoreferenziata importanza...

L'autore
Paolo Ursaia

Romano, classe 62, medico anestesista rianimatore. Rimasto orfano di padre molto presto, e molto presto costretto a guardare la realtà con occhi disincantati, attraversa la vita come un osservatore spesso muto e distaccato, non condividendo molti dei miti attualmente in auge. Impegnato nel sociale vero, vi agisce con

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Commenti (11)

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J
JuRock5 novembre 2009

Bellissima, forte protesta contro i figuranti del dolore. Da conservare

Antonella Bonaffini5 novembre 2009

Consapevolezza ed integrità d'animo denotano i tuoi versi... piaciutissima.

Rossella Gallucci5 novembre 2009

Dura verità... ci sono persone che vivono solo di "se stessi", l'importante per loro è esserci, in qualsiasi occasione, esserci e mostrarsi... nel bene e nel male... Condivisa pienamente

Salvatore Ferranti5 novembre 2009

Poesia contro l'apparenza e le finzioni, di cui è pieno il nostro mondo. nessuno sa più essere vero, se non come noi, quando scriviamo. Ma nella vita di tutti giorni non indossiamo forse maschere resistenti?

Jeannine Gérard5 novembre 2009

Le finzione, gli ipocriti, pieno ne è il mondo, e si sanno a volta ben nascondere, ma gli occhi sono lo specchio dell'anima, basta saper guardare, per rendersi conto che non tutti siamo uguali,, ma come dice Salvatore, forze tutti noi portiamo un po la maschera, tutto quello che scriviamo e utopia, perché la raltà è ben diversa, non dico di vivere nell'ipocrisia, per carità, ma dobbiamo indossare una maschera, se non non si potrebbe piu vivere, perché tutto in questo mondo non va... molto bella molto

Veleno5 novembre 2009

Una riflessione... un monito... una verità, costante integrità d'animo dell'autore attento all "ascolto".Apprezzatissima

Kiaraluna5 novembre 2009

Una recita... la vita, sempre più spesso non è altro che una recita, il mondo un grande teatro. Amaramente condivisa e immensamente apprezzata.

Berta Biagini5 novembre 2009

Fa male rendersi conto di quanta falsità abbiamo attorno, eppure dobbiamo arrenderci all'evidenza.

Rosy Marchettini5 novembre 2009

Poesia scritta mirabilmente I sempre presenti è perché hanno il terrore che gli altri eternamente presenti parlino male di loro! Gente vuota dentro, che non ha valori interiori Piaciuta apprezzata e condivisa

Danielinagranata5 novembre 2009

Il mondo è pieno di ipocriti e di falsi... in realtà non provano un bel nulla è solo facciata versi che come sempre condivido piaciuta e apprezzata

Carlo Fracassi6 novembre 2009

Il presenzialismo é una sorta di comunicazione di massa, sia in politica, sia nel mondo economico ma che rientra nel "gioco delle parti" spesso ben accetto dai più. Ammiro smisuratamente quelle mosche bianche che rifiutano, per esempio, i funerali di stato, dimostrando il loro disinteresse a dare spettacolo.