La notte del desiderio solitario
Lieve dolcezza
di crepuscolo
mentre focose rondini
aprono
le porte delle tenebre
e un altro giorno perso
si schianta
contro la luna emergente.
Tra ali nere
di indifferenti pipistrelli
rinasce
la nuova danza
delle stelle
velati palpiti
di corpi celesti
vaganti nell'universo.
Il luminescente colore
della luna
mi apre alla notte.
I sensi impastati
attendo il pensiero di te
la mano pulsante sul ventre
scacciando
sperdute inquietudini
e schiudendomi
al tempo dei desideri
e dei madidi languori.
Per una notte.
©
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L'autore
Pino Tota
Non sono nato in un mondo morto. I miei occhi non si sono mai stancati di guardare la bellezza del mondo visibile, né c’è stata una fine alla suprema meraviglia...(TAGORE)
Commenti (1)
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L
Loreta Salvatore8 novembre 2009
Molto intensa e densa di emozioni, dal gusto quasi noir, riesce a cogliere impressioni del lugubre notturno e della passione. Poesia apprezzata per i contenuti e le immagini suggestive evocate.
