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Riflessioni 10 novembre 2009 · lettura 1 min · 3526 letture

Isteria

Paolo Ursaia 1236 poesie pubblicate
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Vicina per me la terra dell'addio; stanco di sorrisi raggelati, cerco nuovi fermenti in percorsi impensati inseguiti dall'infanzia sulle ali d'un'idea malata d'utopia. Sono figlio d'Ippocrate non per inseguire l'isteria prezzolata, la disinformazione mirata; ma per curare mio fratello, ed amarlo come disse il Padre di purissimo amore.
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Senza parole...

L'autore
Paolo Ursaia

Romano, classe 62, medico anestesista rianimatore. Rimasto orfano di padre molto presto, e molto presto costretto a guardare la realtà con occhi disincantati, attraversa la vita come un osservatore spesso muto e distaccato, non condividendo molti dei miti attualmente in auge. Impegnato nel sociale vero, vi agisce con

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Commenti (14)

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J
JuRock10 novembre 2009

Meditazione profonda, rilfessione sul reale scopo del nostro passaggio nelle vesti mortali. Versi ben scritti, scorrevoli si lasciano gustare armoniosi Piaciuta

Rosy Marchettini10 novembre 2009

Un figlio d'Ipporate che si ribella a chi, pur esso, figlio d'Ippocrate, ribellandosi a quell padre ha stradicato ogni suo principio, facendo crollare e reso in rovine ogni tipo d'insegnamento al fine di poter riuscire ad ottenere un successo terreno per proprio conto, "infischiandosene" dei propri fratelli... Riflessione profonda elaborata durante anni di lavoro e di constatazioni gravi... Piaciuta ed apprezzata moltissimo

L
Loreta Salvatore10 novembre 2009

Un messaggio sincero di amore incondizionato del nostro prossimo, unica ed assoluta verità nei contesti di vita, dove spesso domina il disprezzo dell'umanità agonizzante e ferita. Ciascuno sia testimone di speranza e di amore al fine di edificare un regno di pace . Molto apprezzata e condivisa.

Anna Maria Obadon10 novembre 2009

Per motivi personali, in questo periodo, sto vivendo un rapporto " conflittuale" con alcuni medici quindi ho gradito molto questa poesia che evidenzia un'anima sotto un camice bianco. In questa caso particolare... da tempo non nutrivo alcun dubbio. Piaciuta.

Francesco Luca10 novembre 2009

Poesia elaborata con maestria e forza linguistica. Apprezzata

Berta Biagini10 novembre 2009

Aspettandomi sin dall'inizio una fine così, ho letto questi versi con il fiato in sospeso – impeccabili come sempre non si possono che ammirare per quanto comunicano – una devozione particolare per il proprio lavoro ovunque esso sia, senza cercare gli agi che in un paese come il nostro si potrebbero trovare.

Antonella Bonaffini10 novembre 2009

Un pensiero che non potrebbe non appartenere ad un uomo come te... espressiva e pungente... ti assicuro che arriva!

Giovanna De Santis10 novembre 2009

come lettore m'inchino al poeta che leggo, poeta trasparente ed imbevuto di dignità apprezzatissima poesia molto sentita

Nadia Mazzocco10 novembre 2009

Bellissima, molto espressiva e profonda,é il tuo cuore che ti ispira versi cosí toccanti, ti ho apprezzato tantissimo veramente caro Paolo

Danielinagranata10 novembre 2009

così dovrebbe essere ...tanti tuoi colleghi dovrebbero prenderti di esempio sensibile umano attento molto piaciuta e apprezzata

AlexMen10 novembre 2009

Magari fossero tutti così...invece di pensare solo allo stipendio e alla clinica privata. Bella la poesia... ma ancor più lo stato d'animo( se sincero come credo) che l'ha scritta!

Gaia22 Tiziana Porcelli10 novembre 2009

Letta ed apprezzata per la limpidezza che traspare da ogni parola... C'è ancora chi si ribella di entrare in un sistema che disumanizza e rende priva di valore la vita altrui per arricchire la propria. Uomini senza scrupoli progrediscono purtroppo ma c'è ancora chi ha a cuore l'impegno preso e combatte onestamente per aiutare chi gli è prossimo... Così ho voluto leggerla...

O
Orma Detruria10 novembre 2009

con il solito immutevole piglio, il poeta tira dentro l'uomo, riconosco quel marcato senso dell'onestà che nel percorso terreno guida e sfronda, bellissimi e autentici versi.

Veleno12 novembre 2009

Una riflessione... profonda, sincera... autentica. Trasparenza e dignità...un gran sentire .Splendida