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Impressioni 16 novembre 2009 · lettura 2 min · 3384 letture

Un punto finale

A
Arelys Agostini 689 poesie pubblicate
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Dove vai, bambina, perché sei così triste? . Tristezza dell’anima che non sai nascondere, nascondere nei tuoi occhi dal dolce sguardo, guardando le pietre su un lungo sentiero, sentiero che un giorno ti vide attraversare, attraversare il tuo destino verso un punto finale, fine dei tuoi giorni di amaro vivere, vivere di ricordi in castelli di sabbia, sabbia che sfugge al suono della diana, diana che non seppe stringere la tua mano, né percorrere con te il lungo cammino. . E oggi nei tuoi occhi dal triste sguardo esiste solo paura e disillusione, disillusione di un uccello perso nel cielo senza l’aiuto di chi hai insegnato a volare, volare il tuo destino in abissi profondi, profondi come il tuo dolore, dolore che nessuno ha saputo capire, capire un amore immenso come il cielo, cielo che pensavi di custodire, custodire il tuo destino in un punto finale. . E oggi? Niente! . UN PUNTO FINAL . ¿Dónde vas, niña, por qué estás tan triste? . Tristeza del alma que no sabes ocultar, ocultar en tus ojos de dulce mirar, mirando las piedras en un largo camino, camino que un día te vieron cruzar, cruzar tu destino en un punto final, final de tus días de amargo vivir, vivir de recuerdos en castillos de arena, arenas que escapan al toque de diana, diana que no supo sostener tu mano, ni cruzar contigo el largo camino. . Y hoy en tus ojos de triste mirar solo existe miedo y desilusión, desilusión de pájaro perdido en el cielo sin ayuda de quien enseñaste a volar, volar tu destino en abismos profundos, profundos como tu dolor, dolor que nadie supo entender, entender de un amor inmenso como el cielo, cielo que pensabas atesorar, atesorar tu destino en un punto final. . ¿Y hoy? ¡Nada!
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L'autore
Arelys Agostini

Arelys Agostini, Italo venezuelana; è una poetessa "dilettante". Le sue poesie sono un viaggio attraverso emozioni crude e speranze tenaci, espresse con un linguaggio che danza tra passione, denuncia, introspezione, e il suo impegno nel denunciare le ingiustizie, senza perdere l’ironia. La natura è spesso presente nel

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Commenti (3)

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Lina Sirianni16 novembre 2009

Quando tutto è perduto resta il vuoto pieno di tristezza per non essere capiti, si vola negli abissi profondi... versi molto belli e musicali nella loro malinconia... Molto bella e apprezzata

Antonio Biancolillo16 novembre 2009

...e oggi... tutto sembra così diverso agli occhi di quella ragazzina ormai cresciuta... tutto sembra essere così triste e vuoto e si viaggia nell'oscurità dell'anima... I versi pieni di semplicità lessicale riescono a toccare il cuore del lettore... Piaciuta particolarmente nella chiusa... nel suo ...vuote... che ci prende... l'Autrice ...nel trasmettere emozioni...

Nadia Mazzocco19 novembre 2009

Molto toccante coinvolgente e ricercata, senza dubbio una poesia perfetta in tutte due le lingue. Nella composizione in italiano, sei