Maldicenza
Romano, classe 62, medico anestesista rianimatore. Rimasto orfano di padre molto presto, e molto presto costretto a guardare la realtà con occhi disincantati, attraversa la vita come un osservatore spesso muto e distaccato, non condividendo molti dei miti attualmente in auge. Impegnato nel sociale vero, vi agisce con
Commenti (14)
Non scordarti che la maldicenza appartiene ai poveri di spirito... il pulpito scadente... non fa granché rumore sai? Elegante, espressiva, lineare, molto bella!
Riflessione da attuare ogni giorno: basta poco per infangare gli altri. Indirettamente e paradossalmente l'invidioso esalta le qualità dell'oggetto della sua invidia. Ma come afferma il sommo Dante Alighieri:"non ragioniam di lor, ma guarda e passa". Molto apprezzata per il contenuto morale.
C'è chi vive di maldicenza, ma poi si ritrova solo e sconsolato non riuscendo a capirne nemmeno il motivo persone prive d'intelligenza, di carisma, di valori... guardali, ma non fermarti... non capirebbero Dura e bella Piaciuta ed apprezzata oltre che condivisa
poesia bella scritta ineccepilbimente. nel tema nell'insulso mio dire dico che la maldicenza è una brutta bestia chi la usa vive una vita stimolata solo da lei . consideriamoli vittime. apprezzatissima come sempre
" La calunnia è un venticello..." Tante maldicenze dette sempre con un secondo fine perché qualcuno fa troppa ombra con la sua levatura morale ma con il tempo tutto si paga e con gli interessi! Piaciuta, questa poesia.
I pettegolezzi come le bugie hanno le gambe corte – non possono vivere a lungo - e la verità avrà quindi ben presto il sopravvento.
Verità assoluta che ci deve guidare a mai raccogliere il male e non cadere nelle provocazioni verbali. Piaciuta tanto.
"Calunniate, calunniate, qualche cosa resterà""la calunnia è un venticello..." Maldicenza o calunnia: il mezzo di uomini piccoli e vili. "Non ti curar di loro, ma passa e vai..."Caro Ursaia condivido in pieno.
Versi molto intensi, veri e puri. La maldicenza e la calunnia arma degli squallidi frustrati. La mia memoria dolente corre alle ingiurie squadristiche contro il Poeta Pierpaolo Pasolini. Sublime artista, inattaccabile dal punto di vista poetico, veniva insultato barbaramente per la sua vita privata. I medesimi ignobili attacchi subiti negli anni 30 da Federico Garcia Lorca. Pasolini e Lorca, entrambi magistrali Poeti, Partigiani di Libertà.Assassinati. Poesia molto sentita, apprezzata e piaciuta.
Bella la tua poesia di oggi, molto apprezzata, mi ha fatto persare a questo aforisma: " Pazienta per un poco: le calunnie non vivono a lungo. La verità è figlia del tempo: tra non molto essa apparirà per vendicare i tuoi torti." Immanuel Kant
Caro Paolo: "La calunnia è un venticello, un'auretta assai gentile, che insensibile sottile, leggermente dolcemente incomincia a sussurrar. Piano piano terra terra, sotto voce sibillando va scorrendo, va ronzando, nelle orecchie della gente, s'introduce destramente e le teste ed i cervelli fa stordire e fa gonfiar" (Il barbiere di Siviglia di G. Rossini). In passato mi son dovuto grattare tanta rogna con un fatto di calunnia; la verità è cieca e zoppa ed arriva sempre in ritardo...
Non ti curare di loro ...vai fiero e degno per la tua strada quale uomo sensibile e umano quale sei bella poesia
La maldicenza è terribile, fà molto male a chi la riceve, può fare vivere una vita d'inferno. Una storia raccontava di un prete che disse ad una Sra, di gettare semini sul suo cammino, per penitenza per aver calunniata la sua amica, lei lo fece e ritorno dal prete, lui le disse di raccogliere di nuovo i semini, ma impossibile fù la risposta, il vento le ha portato via... Ecco, vedi dissi il prete, adesso ricordati che le tue parole non posso piu essere cancellate, sono andate in giro a calunniare, e cosi è la maldicenza... dura e spregevole, Molto bella e come sempre molto vera la sua poesia... mi scuso, lo sfogo del prete, ma riflette bene quello che lei ha voluto dire... ma sa non l'ho inventata io...
E' vero, la maldicenza è un modo vile e meschino per togliersi di torno una persona "scomoda"ed è tipica degli individui falsi,"molluschi" e squallidi. Una poesia vera e graffiante. Condivisa dalla prima all'ultima sillaba e molto, molto apprezzata!












