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Ribellione 19 novembre 2009 · lettura 1 min · 3714 letture

Brassicacefali

Paolo Ursaia 1236 poesie pubblicate
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Ventre a terra ed il vuoto dentro straniero al tuo sangue che tutto condona alla propria follia e ti condanna alla notte; colpevole d'esser vivo colpevole d'esser onesto di non strisciare ai piedi della loro nullità, dell'ipocrisia che di giorno si batte il petto in Chiesa e di notte bestemmia il nome di Dio, colpevole di non fare ciò che hanno preteso. Benpensanti che pensano al male che progettano il male, che fanno il male, poiché loro la misura loro la legge loro il giudice loro la pena. Tu, colpevole d'aver vissuto un'infanzia di violenza e di esser ancora un uomo, tu, colpevole del tuo coraggio che illumina la loro bieca nullità.
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Urano divora i suoi figli...

L'autore
Paolo Ursaia

Romano, classe 62, medico anestesista rianimatore. Rimasto orfano di padre molto presto, e molto presto costretto a guardare la realtà con occhi disincantati, attraversa la vita come un osservatore spesso muto e distaccato, non condividendo molti dei miti attualmente in auge. Impegnato nel sociale vero, vi agisce con

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Commenti (13)

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Carlo Fracassi19 novembre 2009

Versi molto forti d'autentica denuncia a quei poteri forti, perbenisti, bigotti e bacchettoni, ma dallo sfogo verbale è giusto che si passi ad un'azione coordinata capace d'opporsi concretamente e con decisione ai vari soprusi, altrimenti si continuerà a subire.

Antonella Bonaffini19 novembre 2009

La nullità per me rimane circostritta... ha spazio limitato. Dalla lunghezza di questo componimento emerge una profonda rabbia... leale, vera, diretta, sincera. Molto bella.

Anna Maria Obadon19 novembre 2009

Quando si è fatti interiormente in un certo modo, si fa fatica ad accettare la mediocrità e la prevaricazione di certi soggetti. Se ci guardiamo indietro ci si accorge che, in fondo, è stato sempre così anche se è impossibile adeguarci...

Marco La Rosa19 novembre 2009

Versi diretti e particolari anche per il tema affrontato che è espresso con efficacia e maestria. Apprezzata.

Daniela Messana19 novembre 2009

Chi è povero di spirito tenta di supplire questa carenza danneggiando il prossimo proiettando sugli altri i propri disagi interiori. Purtroppo questa gente ha bisogno di coperture attivandosi in gesti ed abitudini contradditori ed ipocriti. Versi che esprimono tanta rabbia per questo genere umano. Molto apprezzata in tutto.

Rossella Gallucci19 novembre 2009

Condivisa in pieno, in tutto! Benpensanti che puntano il dito, falsi moralisti che "predicano bene e razzolano male" perché sono loro il male e quindi lo proiettano sugli altri... vuoti nell'anima... Molto piqciutq

Rosy Marchettini19 novembre 2009

Versi che sono fotografia di vita, di vite schiacciate da falsi perbenismi, da ipocrisie comportamentali, da manomissioni delle cellule celebrali... Versi di forte denuncia che condivido pienamente Si cerca di voler csmbiare il mondo... ma, come dico sempre, siamo in pochi a gridare e le nostri voci vengono soffocate da chi ci scansa perché non siamo come loro Bellissima poesia ricca di spunti di pensiero Piaciuta ed apprezzata enormemente

Nadia Mazzocco19 novembre 2009

Poesia molto profonda, versi che spaziano in scioltezza sul tema che affronti oggi con voce forte, arrivano immediatamente, l'ho molto apprezzata e condivisa.

Berta Biagini19 novembre 2009

Nell'ultime due strofe si sente tutta la rabbia espressa nella poesia con un coraggio che purtroppo non sempre riesce ad insegnare qualcosa a chi si rende complice di simili atteggiamenti.

Jeannine Gérard19 novembre 2009

Una denunzia per l'ingiustizia dove il piu debole fa d'incudine e il piu forte da martello, ed ecco che Uranio mangia i suoi figli, ma come fare a eliminare i sopprusi, come si fa se non si hanno le arme giuste. la rabbia non serve, sangue calme e mente fredda, si fa fatiga ad accettare, ma fin quando siamo i piu deboli, dobbiamo starci... purtroppo... molto sentita.

Danielinagranata19 novembre 2009

Versi senza tanti fronzoli veri e diretti questa purtroppo è la triste realtà condivisa e apprezzata

L
Loreta Salvatore19 novembre 2009

Versi di forte condanna morale diretta a coloro che sono incorenti e si ammantano di falso perbenismo, elaborando una definizione relativa di verità e di giustizia. L'esperienza di una vita, che nel dolore manifesta la sua essenza, ed il coraggio nell'agire sovrastano la menzogna. Versi molto apprezzati per il messaggio di denuncia.

Rasimaco19 novembre 2009

è fatica vivere quando si vedono storture di ogni tipo, baciapile in colonna a dettare le regole di vita ... e questa poesia è una puntata di piedi... bella!