Biglietti, prego
in desolate
terre
palle di fieno
ci cerchiamo
ognuno
il suo posto
comodi divani
sedie da psicologo
letti sfatti
scrivanie disordinate
macchine da scrivere
-posti all'ombra-
bottiglie di whisky vuote
puttane all'angolo
caffè nei bar
risse in parlamento
-spesa-
tutti come
montagne scoscese
tutti come
mari in tempesta
pioggia battente
pozzanghere...
poi si cerca
il vino
della vita
lo zucchero
della morte
e si finisce
col dare
benzina
al suicidio.
©
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L'autore
Fabrizio Rizzi
"Questa è la tua presentazione ai lettori, si raccomanda modestia e sintesi!". D'accordo: vivo a Taranto, ho 20 anni, scrivo poesie da quando ne avevo 12, ho affrontato la malattia, mi sono innamorato, ho tradito, amo la birra, amo Bukowski, amo il sorriso. Dimenticavo: faccio a pugni ogni giorno con la vita.
Commenti (1)
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Clodiaf090422 novembre 2009
Immagini forti e concise, da trailer cinematografico, condensano i passaggi della nostra esistenza. Molto apprezzata.
