Cialtroneide

Romano, classe 62, medico anestesista rianimatore. Rimasto orfano di padre molto presto, e molto presto costretto a guardare la realtà con occhi disincantati, attraversa la vita come un osservatore spesso muto e distaccato, non condividendo molti dei miti attualmente in auge. Impegnato nel sociale vero, vi agisce con
Commenti (12)
Ritengo che ormai non ci si debba stupire più di nulla bombardati come siamo da continue notizie di " malcostume dilagante". La cosa più im portante è sedere sullo scranno del potere pensando che " Il fine giustifica i mezzi!". E poi... i buoni principi e l'onestà sono assolutamente out... il passare sopra il cadavere dei fratelli invece è molto "IN!"...vogliono o no essere moderni? Lo so, tu no!
Mi inviti a nozze... ho visto alleanze tra gente che si era data mazzate sino ad un minuto prima. Per il famoso tornaconto personale non c'è distinzione che tenga... molto bella!
Ancora una volta questo autore, che sempre sa esprimere nelle sue poesie un afflato morale contro l'ipocrisia e l'inganno, colpisce nel segno, e con un elaborato implacabile e sicuro va dritto al problema. Ma coloro che bolla d'infamia, fuchi della società, continueranno sempre a prolifeare, infischiandosene di correttezza e coerenza, tesi solo, voltagabbana continui, al lor tornaconto personale. E le parole sdegnate del poeta saranno di monito a tutti. Tranne che a loro, ai quali sono dirette. Daranno ragione al poeta solo se, in un determinato momento, questo farò comodo a loro. Senza vergognarsi di avere ancora una volta subdolamente ingannato gl'ingenui. Un poesia vera, sentita, forte. Come tutte le altre dell'autore, del resto.
Una poesia intelligente e piena di veritá,molto bella, la condivido in tutto e per tutto, un bel messaggio il tuo di oggi, forte e chiaro... Apprezzatissima!
Una poesia molto vera, che non si può non condividere appieno. L'ipocrisia la fa da padrona in questa società di falsi moralisti e di impostori. Apprezzatissima.
Non riusciremo mai ad adeguarci a questi nuovi costumi anzi, ogni volta che verremo a conoscenza di qualcosa la nostra sensiblità ne rimarrà sempre stravolta. Sentita.
Poesia mirabilmente scritta Rabbia, delusione, rammarico per come le persone si comportano, si atteggiano, si propongono... come... poi finiscono sui giornali o addirittura in prigione per quei reati che loro stessi condannavano! Piaciuta ed apprezzata moltissimo oltre che condivisa in ogni suo verso... ma non mi stupisco più caro Poeta...
Rispetto... onore... regole di vita... niente piu' esiste... non puoi fidarti di nessuno... in un clima di solo "interesse" personale. Dura ed incisiva come sempre... versi che colgono del sociale li aspetti piu' nefandi e nefasti... che spesso scoraggiano... un'animo sempre attento e in rivolta... ne occorrerebbero molti cosi' e non sulla carta. Splendida Paolo.
La coerenza non è regola di questo mondo, ma la moralità è sopraffatta da norme relative dell'agire. L'imperativo dominante è il Dio potere, successo, denaro in una folle corsa che travolge tutto, in modo particolare l'umanità e la dignità.Versi eccellenti di analisi e di profonda criticità molto condivisi.
Nella foto sembra una resa dei conti, molto improbabile nella società di oggi in cui prevale, sempre più, la legge del più forte. L'amico di oggi diventa il nemico di domani che ti farà volentieri a pezzi non appena gli si presenterà l'occasione; pensa alla politica, al lavoro, al mondo degli affari...
Quanta verità in questi versi siamo circondati da persone così...alla larga per fortuna che anche se sono una minoranza ci sono ancora persone come il nostro bravo e attento autore splendida
versi che come ha già espresso nel suo commento il Crocetti colgono nel segno ed io condivido pienamente il suo commento nulla aggiungendo se non che la poesia mi è piaciuta moltissimo.










