Luce
Nel lago cristallino
di lacrime disciolte
un cerbiatto appare
poi veloce fugge via.
Era un attimo, un lamento
le voci che sentivo
si accompagnavano al vento
veloce spirava
ed io con lui.
Mentre inseguivo sogni
sbrecciate le mie tasche
seminavo verità
nel campo mio minato di razionalità.
I corvi predatori
astuti e ingannatori
piluccavano beati
nei miei tesori innati.
Al lago torna il cervo
alla sua immagine riflessa
annuisce appagato
Lucia gli ha svelato
la più grande verità,
la luce che hai nel cuore
dagli occhi tuoi traspare,
riponi le tue vesti
e inizia a ballare.
©
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L'autore
Carmel Aspralosa
Sono nata nell'umida Milano e mi aggiro su questa terra da 40 anni. La curiosità è il motore della mia esistenza. Scrivo da quando avevo 20 anni in maniera discontinua. Non mi sento "poeta" ma cerco di raccontare ciò che vivo e sento in poesia. Fra le tante cose sperimentate fino ad ora una bella esperienza è stata que
Commenti (1)
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poetapercaso4 dicembre 2009
Veramente molto belli questi versi, mi hanno toccato il cuore con un soffio leggero. da trattenere
