Dichiarazioni d'Indipendenza
Bilanciare il costrutto oggettivo,
con i semi e gli alberi,
personali.
E' questo il giusto baratto,
amorevole sincero scambio,
per proseguire in virtude
e canoscenza...
quindi, vi parlerò,
di quello che ho appreso, teneramente,
dai vostri luoghi dimenticati,
in mostra,
come nobili dichiarazioni d'indipendenza
Come si evolve il fiore nel fiore?
e questo mio smistare,
profumate traslucenze alla lavanda
è questo il sussurro di cui mi parlavi...
azzurra ragazza,
dagli occhi immersi
nell'amore
è questo,
il vero
infinito
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Commenti (1)
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R
Roberh13 dicembre 2009
la prima parte è decisamente concreta, con un linguaggio per niente banale. nella seconda parte invece sei retorico, come un omaggio all'"antico far poesia" che segue un certo tipo di musicalità, una musicalità sorpassata. tu ne sei coscente di questo cambiamento, ma vedendo la scelta di come hai presentato il testo mi fai ricredere. secondo me questo è un testo da scrivere in nero e tutto a sinistra o a destra. tu mi dirai che è una cavolata, però la pseudo- estetica opzionale con cui si presenta un testo in questo sito influenza non poco la lettura.