Per dire
Per dire il soffio e poche nuove apnee non bastano al cuore, bavero d'affetto, un palpito fiacco, una stagione di
Per dire il soffio e poche nuove apnee non bastano al cuore, bavero d'affetto, un palpito fiacco, una stagione di
La mia infanzia è un atrio calvo, un fiacco nido di grida, dove è remoto l'appunto al secolo
Intero alla notte l'inciampo del massacro minore fa veglia, accetta il compagno di bocca lo scricchiolio di non mancarlo…
La morte non meno di mio padre – come se il solo amore avesse il terrore negli occhi di chi sono. Di ogni cosa qui –
a cogliere rose – si finisce sulle menzogne delle spine sui vuoti premuti nei corpi incollati dei sogni la mattina
E ogni notte dove non sei più qui: qualcosa da trovare diventa qualcosa da perdere. Tutto rimane altro da
per tacere una puttana eiaculo uscente dal rossetto, io verso il mondo bianco sporco sigaretta richiesta di fuoco
terra su terra come fazzuoli inflitti acceca l'occhio qual fanale si scaraventa a manca dove incrocia in esattezza un
...a metà di una scala a sud del futuro, vestendo il secco viso con rughe inferte: s'aggruma attorno ai piedi
Molto stavano incidendo le nuvole su quel sole scostandosi un po' in silenzio. Ma se ho guardato è per
Un solo sgomento si protrae per decine di solitudini almeno, lontane come in quell'ingorgo laggiù in quel fitto d…
Ti sto cercato e da lunghi anni sto morendo poco per volta come un pallido fiore fa quando s'àncora ad un
L'Adesso è di quanto più orrendo si possa vivere. Questo orizzonte è senza copione, e se pur non
È la sua aroma di sale la traccia scompigliata di un’onda nelle orecchie che ______________bevono il suo mare.
Torna il tuo viso, oh bambina mia, la mattina che sopravvive al sole negli intervalli dei rami e dei fiori al vento ha l…
Di resistenza siede lo sguardo affranto, il sasso di un tale tonfo, quel solco sì reo quanto la baldoria del
È qui che corre lo scarto del vento come epilogo di un angolo in ombra dove il silenzio si affolla di silenzio,
Col buio delle vanghe ascoltare bora atavica eco musico tetro, scivola. - Scivolo di stelle, scivola nel
Appena burrone l’orma Sferza avanzi di vita Mia erta di panico Salpa la sabbia chiosa di andare Gimcana del
Con la sabbia sull'iride ti perdo orma baciata da un passo appena.
Ma quanti rovesci hanno, nel cielo, con l’attesa, le traversate di nubi? Ancora chi vive non vive altro che la
Da quanto illeggibile lontano io voglia congedarmi tocca a me portare il peso della strada del ritorno: la terra che sba…
Nuvole, cieli di ruggine: striscia che le strette d’occhi appanna, orizzonte sfiorato. Le voglie minute degli occhi,
Stropicciato il cielo, gli occhi piangono. Io che tu, che di bruna chioma eri vestita Esistevi come fiori d’uva sul mi…
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