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Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Nemesis Marina Perozzi
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Riflessioni 3 gennaio 2010 · lettura 1 min · 3106 letture

Bolero

Nemesis Marina Perozzi 507 poesie pubblicate
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Ho aspettato a lungo, come lo scorpione nascosto sotto la sabbia del deserto, un tuo passo falso... Un attimo di distrazione e ti avrei colpito, senza pietà, prima che la clemenza avesse il sopravvento sulla condanna. Di notte in notte l'ho sognato, quest'attimo definitivo, danzato a tempo di bolero. Prima sottovoce, poi, nell'orgasmo di un crescendo di sudore e sangue, il mio veleno ti avrebbe colpito. Finalmente il silenzio. Con la tua morte, la mia. Ora la tua impronta è lì, nella sabbia rovente. Tra poco il mio veleno scorrerà nelle tue vene. Nell'orgasmo di sudore e sangue, finalmente tornerò a vivere.
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L'autore
Nemesis Marina Perozzi

Nella mia alquanto lunga vita ho avuto, e ho tuttora, tre grandi amori: la musica, la fotografia e la scrittura, ma le poesie mi hanno sempre messo in ansia. Al solo pensiero di dover cancellare una parola, una virgola, un segno di punteggiatura, sudo freddo. Mi sembra di abbandonare dei figli miei, facendo loro un tor

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Commenti (5)

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Antonella Bonaffini3 gennaio 2010

Una poesia molto forte, che sembra voler urlare all'altra parte un rancore sordo, che si placherà soltanto con la fine... molto suggestiva, piaciuta!

Rosy Marchettini3 gennaio 2010

In questo tuo bolero, canzone per amanti, vi è dolore dolore che si placherà solo con la fine della musica e di ciò che è Questi versi sono urla di un'anima derubata di quell'amore bellissimo che in se aveva e serbava per un lui che non è riuscito a comprendere cosa gli si stava offrendo Così l'ho letta Bellissima, piaciuta tantissimo

Clodiaf09043 gennaio 2010

Quando qualcuno ci ferisce il dolore è insopportabile e si deve rendere alla controparte, come uno scorpione che morde velenoso e muore anch'egli del suo veleno... Suggestiva

Marina Pacifici3 gennaio 2010

Versi intensi, puri, appassionati, incalzanti come il Bolero di Maurice Ravel. Un saggio di armonia poetica e talento stilistico. Un inchino ed un'applauso all'autrice, in un crescendo di poesie avvincenti come le note del Bolero.

Moreno il Duca3 gennaio 2010

bella poesia e bellissimi versi coniati dall'autore in una danza una magica danza dove la sofferenza è infinita e si calmerà nel silenzio molto bella