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Riflessioni 4 gennaio 2010 · lettura 1 min · 4355 letture

Gocce e passi

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Franca Canfora 284 poesie pubblicate
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Sceglie il cielo le gocce, cadono. S'adombra l'asfalto di passi, distratti, che guizzan tra pozze e rivoli, indolenti, come giochi monelli, allegri. Tu vai per la tua strada, vita, incurante, di me e del mio domani, definito, e mi lasci qui, inerte, a contar gocce.
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L'autore
Franca Canfora

Difficile parlare di me, dirvi chi sono con poche parole. Franca in fondo è solo una semplice sognatrice, per la quale la poesia è passione, voglia di raccontare emozioni, gioie, dolori, ma anche cura dell’anima. Per questo lascio aperta la porta del cuore, lasciando che a parlare sia proprio lui, il centro del mio mon

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Commenti (18)

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Giovanni Monopoli4 gennaio 2010

andamento malinconico di passi che si sperdono nei vuoti cammini... ottima poesia che così ho interpretato

B
Biondi Fernando4 gennaio 2010

un ritmo malinconico dei propri passi sul selciato della vita, che l'autrice rimprovera, di averla abbandonata a se stessa, con queste poche ma incantevoli parole,

D
Domenica Caponiti4 gennaio 2010

poesia dal tono malinconico... dal ritmo, pero',dolce e intenso... versi che scorrono leggeri e lasciano emozioni a chi legge... molto bella

Antonella Bonaffini4 gennaio 2010

malinconica ma terribilmente descrittiva questa è una poesia che lascia ampi spunti di riflessione... molto bella.

Rosy Marchettini4 gennaio 2010

Conti le goccie che cadono dal cielo... conti le lacrime che il dolore ti ha fatto sgorgare mentre i tuoi passi sull'umido selciato corrono lenti per non inciampare in questo via che è la vita che non sempre è generosa Poesia malinconica ma molto, molto bella e piena di sfumature da cogliere nella lettura di questi stupendi versi Piaciuta moltissimo

G
Gabriella Cantoni4 gennaio 2010

Impotenti... mentre la vita ci scroscia addosso, incurante... ma ci siamo e calpestiamo i giorni... Versi "versatili" che nonostante si prestino a malinconiche riflessioni, hanno un retrogusto guizzante ed energico... ancora voglia di vivere... Apprezzatissimi!

Clodiaf09044 gennaio 2010

Malinconica e intensissima questa riflessione che si sostanzia di immagini profonde nella loro drammatica concisione. Cuore sensibile.

Berta Biagini4 gennaio 2010

Versi seppur nella loro semplicità non facili – ognuno potrebbe benissimo diventare una poesia – quante interpretazioni potremmo dare.

Daniela Messana5 gennaio 2010

Il cammino del tempo è inesorabile e la vita scorre accanto a noi con il suo ritmo incessante, proprio come se ci superasse lasciandoci indietro ... Stimolanti riflessioni sorgono leggendo questa bella poesia.

Giovanna De Santis5 gennaio 2010

dire meravigliosa è ben poco, poesia toccante che immediata arriva all'anima, la vita va incurante dell'io mentre piange il cielo del cuore elevata profonda poesia un inchino all'autrice

Gabry Salvatore5 gennaio 2010

STUPENDA DEDICA AL TEMPO CHE PASSA E AL CAMMINO CHE L'UOMO COMPIE GIORNO DOPO GIORNO. bELLISSIMA!

Lacrime e pioggia, che si mescolano, confondendo le acque, così la vita, con i suoi passi distratti, si porta via entrambe. Quando terminerà la pioggia, si asciugherà l'asfalto e anche le nostre lacrime saranno soltanto un solco salato sulle nostre guance inaridite. Non arrendiamoci: in attesa della prossima pioggia, laviamoci il viso e affrontiamo di nuovo i raggi del sole.

Antonio Biancolillo5 gennaio 2010

Guadagno il mio passo per la strada di ogni giorno e mi ritrovo fianco a fianco al mio destino che scorre noncurante del mio passo bagnato di lacrime... sui solchi del viso... Ma la pioggia finirà e nuovi raggi potranno riscaldare i nostri occhi... carissima Franca...è stupenda...

Carlo Fracassi6 gennaio 2010

La vita è pur sempre la nostra e ci appartiene. Non siamo mai spettatori ma attori che spesso, fra una pausa e l'altra della recita, restano a contemplar la platea vuota nell'attesa di un nuovo applauso.

Una riflessione intima e oserei dire dolente... C'è una specie di rassegnazione in quel rimproverar la vita e il suo scorrere inesorabile quasi privo di comprensione per chi invece resta li inerme a contar quelle gocce che sgorgano dal cielo, senza saper cosa sarà domani. Così ho voluto leggerla.

Cuccu Anna Maria7 gennaio 2010

La vita spesso sembra indifferente alla nostra sofferenza e ai nostri stati d' animo. Intensa e malinconica. Fortemente profonda ed evocativa. Stupenda.

Rasimaco8 gennaio 2010

stupenda la metafora della pioggia nelle sue gocce che cadono e dell'incuranza della vita che scorre nell'apatia senza emozioni ... ogni parola è una "pesata", come si direbbe in termine medico, un'attenta disamina... bella!

Francesco Scolaro9 gennaio 2010

Le gocce di pioggia che il cielo sceglie di far cadere sono come i giorni che ci restano a contare... Profonda.